sabato 11 agosto 2018

Verso il Palio 2018 - Il Rione San Secondo


Il Rione San Secondo, comunemente  detto “del Santo” porta il nome del Santo Patrono. Situato nel cuore della città, comprende, tra l’altro, Piazza Alfieri, sede della corsa.

La Collegiata di San Secondo (risalente, nelle forme riconducibili a quelle attuali, al sec. XIII) ha sede nel rione, e conserva, nella cripta, una preziosa urna d’argento che custodisce le spoglie mortali del Santo nel cui nome si corre il Palio.

Su piazza San Secondo si affacciano i più importanti palazzi della Città: Palazzo Civico di gusto settecentesco su preesistenze medievali,  Palazzo degli Antichi tribunali in cui si amministrava la giustizia, e Palazzo del Podestà.

COLORI: bianco e rosso

RETTORE: Mauro Nebbiolo

VITTORIE






1982

Mario Beccaris "Lo Scarus" su Gamble on gold "Argento"

Rettore: Gino Bonino







2000 Palio del Giubileo

Maurizio Farnetani "Bucefalo" su Thera "Luna Rossa"

Rettore: Maurizio Bertolino







2007

Giovanni Atzeni "Tittia" su Impera (giunta scossa al traguardo)

Rettore: Marco Zappa


TEMA DELLA SFILATA"Coboldi, folli, uomini-albero e uomini-cane: folklore medievale nei capitelli della collegiata di San Secondo ad Asti"

I capitelli della collegiata di San Secondo, realizzati alla fine del Trecento, tra volute vegetali e scudi araldici delle famiglie committenti ospitano una strana ed inquietante popolazione. Vi compaiono i “folli” dall’espressione enigmatica e in abito da giullare, protagonisti delle trasgressioni carnevalesche e sovvertitori dell’ordine costituito. Si alternano ai misteriosi uomini-albero dal volto fatto di foglie, semi-divinità precristiane non sempre benevole, custodi dei boschi e delle foreste.
Timidi coboldi dalle lunghe orecchie e dalle membra rachitiche, spiritelli domestici e capricciosi, sorreggono il peso del tiburio e vanno identificati con gli sfuggenti “sarvàn” delle farse astigiane di Gian Giorgio Allione alla fine del Quattrocento. E altri strani ibridi, cani e pantere dai tratti umani, reminiscenze forse di antichi rituali longobardi. Se in epoca romanica i mostri e le creature fantastiche che popolavano le chiese sono incasellati in una loro razionale zoologia e interpretano ruoli precisi nella narrazione della storia della Salvezza, in quella tardo-gotica rappresentano il folklore magico e rituale dell’epoca, originato da culti arcaici a lungo repressi, che si prende la rivincita e invade il luogo sacro della religione che aveva decretato l’ostracismo contro tali tradizioni.
Nei “folli”, ad esempio, riemergono le feste romane dei “Saturnalia”; gli uomini-albero, per contro, vanno collegati ai culti del dio silvano Kerumnus, praticati dalle popolazioni europee celtiche e liguri.
I timidi coboldi appartengono alle saghe norrene, introdotte nell’Italia dell’alto Medioevo dai popoli germanici. Cinocefali, uomini cane e uomini pantera da una parte si ricollegano alle feste romane dei Lupercalia, durante le quali i celebranti indossavano spoglie e pelli di animali feroci, dall’altra alla reminiscenza di antiche sette di guerrieri longobardi, i cui adepti combattevano indossando terrorizzanti maschere di lupo, di mastino o di grandi felini. La rappresentazione del folklore magico e popolare è molto frequente nelle chiese tardo-gotiche del nord Europa; in Italia, per contro, i capitelli astigiani della collegiata di San Secondo costituiscono, se non un unicum, certamente un esempio molto raro per qualità, varietà e completezza.

FANTINO: Indiscusso protagonista del "mercato fantini" 2018, il Rione San Secondo ha scelto di affidare le proprie sorti ad uno dei più vincenti fantini in attività, Andrea Mari. Vincitore del Palio di Siena dello scorso luglio, Brio vestirà così per la prima volta la giubba bianco-rossa, in quella che sarà la sua tredicesima esperienza al Palio di Asti. In Piazza Alfieri il fantino toscano ha finora centrato per cinque volte l'accesso alla finale e nel 2014, con i colori di Santa Caterina, ha saputo tagliare per primo il traguardo, regalando la vittoria al Rione rossoceleste. Mari, che ha vestito ad Asti anche i colori di San Silvestro (2000, 2010, 2011 e 2012), Santa Caterina (2001, 2002, 2014 e 2015), Cattedrale (2004), San Paolo (2005 e 2008) e Tanaro (2007), tornerà in Piazza Alfieri dopo due anni di assenza.
Detto della vittoria astigiana del 2014 e di quella senese di luglio, nel curriculum di Brio spiccano anche, tra le altre, altre cinque vittorie nel Palio di Siena, un trionfo in quello di Legnano e due affermazioni a Ferrara. In questa stagione Mari ha preso parte al Palio di San Vincenzo, a quello di Fucecchio ed a quello di Legnano.
Con lui San Secondo proverà a vincere quel Palio che manca al Rione del Santo dal 2007.

CAVALLI: Fantino vincente con l'obiettivo ben chiaro nella testa e, come non potrebbe essere altrimenti, cavallo all'altezza dell'obiettivo. San Secondo nel corso dell'inverno ha saputo chiudere l'accordo per poter contare su Bomario da Clodia, cavallo vincitore del Palio di Asti 2017. A parlare per Bomario è naturalmente il suo curriculum, fatto di vittorie a Fucecchio (2014), Ferrara (2015 e 2016), Asti (2017) e Buti (2018). Proprio il Palio di Buti, vinto nel mese di gennaio, ha aperto la stagione di Bomario, proseguita poi con la partecipazione al Palio di Ferrara e la presenza, con annesso secondo posto finale, nelle Prove d'addestramento allo stadio di giugno. Proprio nelle prove di giugno Bomario era stato montato da Putzu, che nell'occasione aveva testato anche Buriana da Clodia, possibile seconda scelta del Rione del Santo. Una scelta, quella a proposito del secondo cavallo di San Secondo, che vede in corsa anche Raol e Uga, cavalli della scuderia Mari che bene hanno fatto nelle prove allo stadio di luglio quando, montati dallo stesso Mari e da Antonio Mula, avevano concluso con una doppietta la prima batteria della serata.
Se la prima scelta è di assoluto spessore e permette a San Secondo di essere di diritto nel novero dei favoriti, le alternative a disposizione dimostrano come la commissione corsa del Rione del Santo possa operare le scelte tra cavalli di indubbia qualità.

LA SETTIMANA DEL PALIO:
- Lunedì 27 Agosto - ore 20.30: Cenino dell'Investitura del "Marescaldo" presso il Cortile della Sede.

- Martedì 28 Agosto - ore 19.00: Tradizionale Cenino dei bambini sansecondini e a seguire Notte degli Alfieri e dei Musici.

- Mercoledì 29 Agosto - ore 20.30: Serata del "Gallo Cedrone" con cocktail, panini e musica presso il Cortile della Sede.

- Giovedì 30 Agosto - ore 20.30: Consumando il tradizionale "Grissiot"...aspettando il "campione"...presso il Cortile della Sede. A seguire presentazione del fantino in Comune.

- Venerdì 31 Agosto - ore 20.45: Cenino delle Batterie di Prova presso i Portici Banca Popolare di Novara.

- Sabato 1 Settembre - ore 20.45: Cena Propiziatoria presso i Portici Anfossi.