domenica 28 marzo 2021

Il Borgo Torretta piange la scomparsa di Alberto “Bertu” Lazzarato

Foto tratta dalla pagina Facebook del Borgo Torretta

Il Comitato Palio Borgo Torretta è stato colpito nelle scorse ore da un doloroso lutto. I biancorossoblu piangono la scomparsa di Alberto “Bertu” Lazzarato, storico componente del Comitato Palio. Figura da sempre attiva nei più svariati ruoli, il signor Lazzarato era persona conosciuta nel mondo del Palio, anche per via della sua consueta partecipazione a tutti gli eventi organizzati dal suo Borgo, nonché a diverse edizioni del Torneo dei Borghi di Bocce.

Con queste parole il suo Borgo ha voluto ricordarlo e salutarlo:

“Con grande dispiacere siamo qui a comunicare che oggi ci ha lasciato Alberto "Bertu" Lazzarato, personaggio storico del comitato Palio Borgo Torretta di cui era componente da moltissimi anni.

Sempre presente a tutte le manifestazioni ed esemplare nel suo amore verso i nostri colori e verso il nostro amato Palio.

Le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli erano amici.”

A tutto il Borgo Torretta ed alla famiglia Lazzarato giungano le nostre più sentite condoglianze.

mercoledì 24 marzo 2021

San Secondo - Sabato 27 marzo le celebrazioni in onore del Santo

Foto di Efrem Zanchettin

Nel pomeriggio di sabato 27 marzo 2021, in occasione della commemorazione del Martirio di San Secondo,  Santo Patrono della città di Asti, il Direttivo, guidato dal Rettore dell'Associazione Rione San Secondo Gianluca Assandri, renderà  omaggio al Santo nella cripta della Collegiata. 

Verrà realizzata una diretta Facebook sulla pagina del Rione a partire dalle ore 17, al fine di poter dar l'opportunità a tutti gli associati, ai simpatizzanti e alla cittadinanza tutta di partecipare ed assistere alla cerimonia di omaggio del Cero, dei Fiori e della lettura della Passione del Santo.

Se da calendario il giorno dedicato al Santo è quello del 29 marzo, la celebrazione in suo onore viene, per esigenze logistiche ed organizzative, sempre svolto il sabato che più si avvicina alla data, quest’anno coincidente quindi con sabato 27 marzo.

mercoledì 17 marzo 2021

Lutto nel mondo del Palio. Addio a Gianni Viarengo.

Foto tratta da www.brontolodicelasua.it

Un triste ed inaspettato lutto ha colpito gli appassionati di Palio, astigiani e non.

Si è spento nella giornata di oggi all’età di 60 anni Gianni Viarengo, ex fantino e conosciuto proprietario di cavalli.

“Gramigna”, questo il suo soprannome, prese parte a sei Palii di Asti vestendo per tre anni i colori del Borgo Tanaro, per due volte quelli del Borgo Torretta ed in un’occasione quelli del Comune di Montechiaro.

Terminata la carriera di fantino, Viarengo non aveva smesso di essere un protagonista del nostro Palio al quale ha continuato a prendere parte in qualità di proprietario di cavalli.

Ai suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze.

domenica 7 marzo 2021

Grande successo per Il Gioco del Palio di Asti

Sta riscuotendo particolare successo ed interesse la notizia della riedizione del Gioco del Palio, versione da tavolo della nostra corsa. Ideato nel 2008 da Francesco Emanuel Pellitteri e da Massimo Lazzarino, il gioco è stato rinnovato e riproposto in 27 copie numerate e firmate.

Una nuova edizione del Gioco particolarmente rara e preziosa, dunque, che ha immediato riacceso l’attenzione e la curiosità di tanti appassionati di Palio e di giochi da tavolo. E proprio il successo del Gioco potrebbe portare alla realizzazione del progetto su scala commerciale. Una produzione che, per poter essere realizzata, necessita di una richiesta di almeno 1000 scatole. Forte, quindi, la speranza che attraverso il sostegno e le richieste dei paliofili astigiani si possa arrivare alla suddetta produzione.

Gli ideatori del Gioco, inoltre, sono stati ricevuti lo scorso lunedì dal Sindaco di Asti Maurizio Rasero. Di seguito il Comunicato Stampa relativo all’incontro.

“Ieri mattina (1 marzo ndr) il Sindaco Maurizio Rasero ha ricevuto in municipio Francesco Emanuel Pellitteri e Massimo Lazzarino ideatori nel 2008 del Gioco del Palio di Asti, la versione da tavolo della nostra storica corsa medioevale.

All’inizio di quest’anno, infatti, hanno dato vita ad una nuova versione riveduta e rinnovata grazie al cambiamento della grafica che ne ha permesso un miglioramento anche dal punto di vista estetico: sono stati aggiornati gli stemmi, è stato riscritto il regolamento, si stanno studiando nuove meccaniche di gioco come la realizzazione delle pedine in 3D e l’aggiunta di elementi più specifici concernenti il Palio.

Attualmente sono state realizzate 27 copie, numerate e firmate, e la n. 3 è stata consegnata al Primo Cittadino.

I proponenti sottolineano che si tratta di un prodotto artigianale che ha ricevuto tantissime richieste da parte di appassionati paliofili che purtroppo rischiano di non poter essere soddisfatte in quanto per la realizzazione di progetto su scala commerciale, è necessaria la produzione di almeno 1000 scatole.

Il Sindaco Rasero, nel complimentarsi per la realizzazione della rinnovata versione del gioco, ringrazia per il dono ricevuto ancor più prezioso vista la tiratura limitata ed esclusiva e, ricordando divertenti ed appassionate serate trascorse giocando con la precedente edizione, si dice certo che il mondo del Palio e gli appassionati sapranno sostenere il progetto.

Dopo la consegna della scatola al Sindaco Rasero, Massimo Lazzarino e Francesco Emaunuel Pellitteri, sono fiduciosi che l’iniziativa raccolga il sostegno dei paliofili e di tutti gli astigiani, per poter di giungere ai livelli minimi di produzione.”

giovedì 4 marzo 2021

Filippo Pinsoglio è il Maestro del Palio 2021

Con un Comunicato Ufficiale diffuso nel pomeriggio odierno, il Comune di Asti ha ufficializzato la nomina del Maestro del Palio 2021.

A ricevere il prestigioso incarico è stato Filippo Pinsoglio, chiamato per la prima volta a dipingere i due Drappi. Una scelta all’insegna della continuità, sulla linea che negli ultimi quattro anni ha sempre visto nominare quali Maestri artisti del nostro territorio.

Nel Comunicato, che pubblichiamo di seguito, le dichiarazioni del Sindaco di Asti Maurizio Rasero, del Consigliere delegato Mario Vespa, dell’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito e dello stesso Maestro Pinsoglio che ha fornito anche le primissime indicazioni sui due Drappi.

“L’Amministrazione Comunale ha individuato nell’artista astigiano Filippo Pinsoglio il Maestro del Palio 2021.

L’artista è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Civico dal Sindaco Maurizio Rasero, dall’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito e dal Consigliere delegato al Palio Mario Vespa.

“La scelta del Maestro Pinsoglio, che tiene particolarmente a questo incarico, rappresenta il giusto riconoscimento sia per la riservatezza e la modestia che da sempre lo contraddistinguono,connotando il carattere dell’artista e dell’uomo, sia per la sensibilità dimostrata partecipando attivamente a tutte le iniziative socio-culturali della nostra comunità, in particolare a quelle promosse dal mondo paliofilo. Gli ho chiesto di realizzare dei drappi caratterizzati da colori vivaci e tonalità brillanti, certo che saprà stupirci” – ha commentato il Sindaco Maurizio Rasero.

“Continuiamo con la tradizione dell’astigianità – ha aggiunto il consigliere Mario Vespa – e quest’anno, dopo tre “senatori” della pittura, abbiamo voluto dare una svolta e con Pinsoglio passiamo alla generazione successiva”.   

“Conosco Filippo Pinsoglio da oltre vent’anni – sottolinea l’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito – e ne apprezzo da sempre la grande disponibilità verso la città. Pinsoglio c’è sempre e ha sempre risposto con entusiasmo alle richieste che gli sono pervenute negli anni da più parti: ha offerto il proprio lavoro aiRioni, ai Club di servizio e al Comune stesso, prestando la propria attività per progetti dei Servizi Sociali o in occasione di grandi manifestazioni, quando gli si chiedeva di mettere in palio un dipinto per una buona causa. Adesso era il turno della Città di sdebitarsi, di “premiarlo”.

“Ho accettato con entusiasmo questo prestigioso incarico, che mi lusinga e mi riempie di orgoglio – ha commentato il Maestro del Palio – e ringrazio di cuore il Sindaco, l’Assessore alla Cultura e il Consigliere Delegato al Palio per la fiducia che mi hanno accordato. Realizzare i due drappi per il Palio 2021 è una sfida, un onore e un privilegio, anche perché il Palio per noi astigiani è qualcosa che entra nel cuore e nella testa fin da bambini, è passione, è tradizione e storia. Mi impegnerò al massimo in questa opera, voglio offrire alla città e al Palio qualcosa di speciale; sto già lavorando ai bozzetti e posso dare una piccola anticipazione:uno dei due Palii sarà particolare, con dominante di colore verde, mentre l’altro sarà più tradizionale, a dominante rossa, il colore della passione”.

sabato 20 febbraio 2021

Torretta - Nel giorno del 51esimo compleanno arriva la riconferma di Mulas

Una giornata da celebrare, seppur con le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso. Ieri, giorno del 51esimo compleanno del Borgo Torretta, i biancorossoblu hanno dapprima ricordato l’importante giornata sui propri profili social e poi, in serata, hanno concluso le celebrazioni con un annuncio. È arrivata così la conferma, mai messa in dubbio nelle scorse settimane ma da ieri segnata dal crisma dell’ufficialità, del prosieguo del rapporto con il fantino Silvano Mulas anche per l’annata 2021. Così, dopo la giornata trascorsa insieme, il Rettore Luca Perosino ed il Direttivo biancorossoblu hanno confermato Voglia anche per il nuovo anno, con la speranza di poter coronare il rapporto con la disputa del Palio 2021.

Quello che per Mulas sarebbe il secondo Palio con la giubba della Torretta. Un Palio da correre alla ricerca del riscatto, dopo che l’edizione del 2019 vide Mulas protagonista di una rimonta in batteria utile ad agganciare l’ultimo pass per la finale. La stessa finale, però, non vide poi tra i protagonisti Voglia e la Torretta che, per tutelare la salute del cavallo Tiepolo, rinunciarono alla partecipazione all’atto conclusivo della Festa. Un gesto che raccolse unanimi applausi ma che, allo stesso tempo, lasciò aperta una storia per la quale Mulas e la Torretta sperano di poter presto scrivere un nuovo atto.