venerdì 16 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Rione San Silvestro


Il Rione San Silvestro si trova nel cuore della città nei pressi della Torre Troyana o dell’Orologio. La chiesa attuale, da cui prende il nome e i colori, è stata consacrata nel 1870; sorge sul sedime della primitiva chiesa romanica consacrata da Papa Urbano II nel 1096.

La figura storica a cui si ispira il Rione è quella di Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo Visconti, signore di Asti e di Milano.

COLORI: oro e argento

RETTORE: Maria Teresa Perosino

Siena - Remorex riscrive la storia. Il Palio è della Selva!

Foto di Brontolo dice la sua
La Contrada della Selva con una straordinaria impresa del cavallo scosso Remorex e con il fantino Giovanni Atzeni detto “Tittia” ha vinto il Palio dell'Assunta dell’anno 2019. 

Un Palio incredibile, che ha visto Remorex andare vincere il secondo Palio da scosso, dopo quello conquistato nell'ottobre 2018 per la Contrada della Tartuca. Le emozioni si sono protatte anche oltre la corsa, con le urla di gioia dei contradaioli del Bruco trasformatesi in pochi secondi in disperazione, per la beffa decretata dal fotofinish che ha sancito la vittoria della Selva.

Grandi emozioni aveva già fatto trasparire la mossa, con il Mossiere Bartolo Ambrosione che aveva chiamato le Contrade tra i canapi nel seguente ordine: Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Drago (Federico Arri - Tornada), Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Bruco (Andrea Mari - Schietta), Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti), Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Oca (Antonio Siri - Unidos) e, di rincorsa, Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco).

Palio di Siena - Le accoppiate ufficiali

Foto di Brontolo dice la sua 
Ha avuto luogo questa mattina, dopo la disputa della Provaccia vinta dall'Istrice, la segnatura dei fantini che nel tardo pomeriggio odierno correrranno il Palio di Siena. Nessuna novità rispetto a quanto visto nelle ultime cinque Prove, con le Contrade che hanno confermato le proprie scelte. Il Palio di questa sera vedrà quindi debuttare Stefano Piras, battezzato ieri sera dalla Contrada dell'Aquila con il soprannome "Scangeo".

Quello di questa sera si preannuncia come un Palio incerto con tante accoppiate che potrebbero dire la propria. Al momento dell'assegnazione dei cavalli i favoriti parevano essere quattro: Torre, Selva, Onda ed Istrice. Le Prove poi hanno però raccontato come anche altre Contrade potrebbero dire la propria, anche grazie a ottime capacità di spunto mostrate in partenza. A recitare un ruolo decisivo potrebbero così essere le rivalità, ben cinque (Torre / Onda e Oca - Aquila / Pantera), oltre naturalmente alle posizioni al canapo.

Ricordiamo che dopo le cerimonie del mattino, nel pomeriggio avranno luogo le benedizioni di cavalli e fantini, prima della partenza del Corteo Storico. 

Alle ore 19.00, poi, il Drappellone verrà issato sul Palco dei Giudici e, al termine della sbandierata finale, lo scoppio del mortaretto darà il via al Palio.

Di seguito il dettaglio delle accoppiate:

Siena - L'Istrice si aggiudica la Provaccia

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Si è disputata questa mattina la Provaccia, sesta ed ultima prova in vista del Palio di Siena di questa sera. Tutte confermate le monte, con le Contrade chiamate tra i canapi dal Mossiere Ambrosione nel seguente ordine: Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Drago (Federico Arri - Tornada), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Oca (Antonio Siri - Unidos), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Bruco (Andrea Mari - Schietta), Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti) e, di rincorsa, Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe).

Dopo una prima uscita dai canapi comandata dal Mossiere, il secondo tentativo di allineamento porta alla partenza. A uscire meglio sono Pantera, Aquila, Selva e Chiocciola, con la Pantera a prendere la testa. I ritmi sono molto blandi ed è l'Istrice a risalire fino alla prima posizione vincendo così anche la Provaccia, dopo aver chiuso al primo posto anche le due Prove disputate ieri.

Terminate le Prove è ora tempo di segnatura dei fantini. Poi nel primo pomeriggio avranno luogo le benedizioni dei cavalli ed il corteo storico. Alle 19 lo scoppio del mortaretto ordinerà l'uscita dei cavalli dall'Entrone, dando il via al Palio.

giovedì 15 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Comune di San Damiano


Situato a 15 km da Asti, il Comune di San Damiano è centro agricolo di primaria importanza, soprattutto per la produzione frutticola e vinicola.

Fondato nel 1275, nello stesso anno in cui ad Asti si consolidava la tradizione del Palio, conserva la storica pianta rettangolare e una medievale torre cilindrica.

COLORI: rosso e blu

RETTORE: Annamaria Spadafora

VITTORIE:












2011

Massimo Coghe "Massimino" su Last Time

Rettore: Davide Migliasso


TEMA DELLA SFILATA: "La simbologia del teschio tra misteri e credenze medievali"

Ogni epoca abbonda di simboli legati all’idea della morte come inevitabile destino, ma nel basso medioevo fra tutti ne spicca uno: il teschio, emblema della vanitas, che ricorreva nelle raffigurazioni di quel periodo storico, simulacro che ammonisce sulla vanità di ogni cosa terrena e costringe a riflettere sui fini ultimi dell’esistenza. Scavi archeologici restituiscono talvolta corpi privi del capo: crani venivano prelevati dalle tombe per diventare oggetto di culto da parte di discendenti del defunto, i quali ritenevano che in questo modo l’antenato li avrebbe protetti Particolare devozione legava i templari a San Giovanni Battista, decapitato per volontà di Erode Antipa e rappresentato nell’iconografia con la testa mozzata. E l’etimo latino del termine testa nel significato originale di vaso trova riscontro nelle litanie alla Vergine vas insigne devotionis. Anche frammenti di ossa asportati dal cranio venivano sepolti a parte o usati come ornamenti personali o amuleti: se riconducibili a santi, profeti o sovrani si riteneva che avessero poteri magici. Ad Asti nella Collegiata di San Secondo riposano le reliquie del Patrono della città, secondo la tradizione martirizzato 1900 anni or sono. Il suo corpo con il teschio era conservato nell'antica cripta, ma le incursioni barbariche dei secoli IX e X ne consigliarono il trasferimento nel Duomo, più sicuro perché collocato all'interno della cinta muraria. Di tale traslazione non esistono documenti certi, ma in epoca medievale la fabbrica appare intitolata a "Santa Maria e a San Secondo", il che suggerirebbe la presenza delle reliquie in tale edificio. Secondo il cronista e storico Stefano Giuseppe Incisa (1742-1819), la traslazione definitiva sarebbe avvenuta sotto l'episcopato di Bruningo il quale, prima di riportare nuovamente le reliquie del Santo nella collegiata, avrebbe fatto ristrutturare ed ampliare la chiesa, testimonianza dell'antica devozione al Santo da parte del popolo astese.

FANTINO: Dopo quattro anni insieme ad Antonio Siri, il Comune di San Damiano cambia monta e per il Palio 2019 affida le proprie sorti a Stefano Piras. Piras, fantino sardo classe '86, sarà così chiamato al debutto in Piazza Alfieri, al termine di quella che per lui potrebbe essere stata la stagione della svolta. Dopo aver preso parte negli scorsi anni a diverse corse in provincia, in questo 2019, passato dalla scuderia Bruschelli a quella di Giovanni Atzeni, Piras ha trovato quest'anno una continuità di risultati che gli sono valsi la fiducia di diverse dirigenze nei vari Palii italiani. Piras ha così preso parte al Palio della Costa Etrusca, alla Provaccia del Palio di Legnano e, soprattutto, domani sera farà il suo debutto nel Palio di Siena.
A lui San Damiano ha scelto di affidare il compito di tenere in alto i colori rossi e blu, sempre protagonisti nella storia recente del Palio di Asti. Negli ultimi dodici Palii, infatti, San Damiano ha disputato ben nove finali, arrivando anche alla vittoria nel 2011. A Piras il compito di provare a portare a casa il secondo Drappo.

CAVALLI: La garanzia di avere a disposizione cavalli provenienti da una delle migliori scuderie, quella di Giovanni Atzeni, può far dormire sonni tranquilli a San Damiano e al suo fantino. A riprova di ciò le prestazioni offerte da Piras nelle due Prove d'addestramento allo stadio alle quali ha preso parte. Quattro i cavalli testati allo stadio tra giugno e luglio: Zeta Penny, Vittorino, Viso d'Angelo e Zeniossu. Se gli ultimi due, cavalli di 4 anni, avendo preso parte ad una sola Prova non potranno prendere parte al Palio, Zeta Penny e Vittorino rappresentano le due probabili scelte di San Damiano. Il primo ha ben impressionato nelle due Prove disputate al Bosia, in quella che è per lui la stagione del debutto nelle corse a pelo. Vittorino, invece, rappresenta la soluzione di maggiore esperienza, alla luce della presenza in Piazza Alfieri lo scorso anno quale cavallo di riserva di Don Bosco ed al debutto in un Palio, arrivato nel mese di maggio in quel di Fucecchio. Se, come appare probabile, la scelta di San Damiano cadrà su uno di questi due cavalli, Piras arriverà in Piazza Alfieri con un mezzosangue sicuramente capace di far sognare il popolo rosso blu.

Fermo - Gavino Sanna vince la Cavalcata dell'Assunta per la Contrada Torre di Palme

Immagine tratta da www.cavalcatadellassunta.it

La Contrada Torre di Palme, con il fantino Gavino Sanna ed il cavallo Zenia Zoe, ha vinto la Cavalcata di Fermo, andata in scena nel tardo pomeriggio odierno.

Il Palio si è aperto con la disputa delle due batterie, così composte:

I BATTERIA:
Campiglione (Federico Sanna - Uva Passa), Pila (Cristiano Di Stasio - Urbania), Molini Girola (Alessandro Fiori - Brigantes), San Bartolomeo (Simone Mereu - La Gioconda) e Fiorenza (Salvatore Blanco - Tintoretto).

II BATTERIA: 
Campolege (Gianluca Sanna - Ambra da Clodia), Capodarco (Donato Calvaccio - Phamperos Baio), Castello (Adrian Topalli - Su Re), San Martino (Giulio Chioffi - Romanzo per Anna) e Torre di Palme (Gavino Sanna - Zenia Zoe).

Siena - L'Istrice vince la Prova Generale

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Si è da poco conclusa la Prova Generale in vista del Palio di Siena di domani, venerdì 16 agosto. Anche in questa quinta e penultima non si sono registrati cambi di monte, con la situazione che è ormai definitiva.

Agli ordini del Mossiere Ambrosione le Contrade sono entrate nel seguente ordine tra i canapi: Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti), Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Bruco (Andrea Mari - Schietta), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Oca (Antonio Siri - Unidos), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Drago (Federico Arri - Tornada) e, di rincorsa, Istrice (Andrea Coghe - Oppio).

Tra i canapi si incomincia a sentire aria di Palio, con Oca e Onda che prendono in mezzo la Torre. Il Mossiere vista la tensione ordina un'uscita, prima di richiamare le Contrade al via. Dopo qualche minuto la mossa è buona, con ottima uscita di Chiocciola, Onda, Selva, Bruco e Pantera e con la Torre che rimane al canapo. Ad allungare sono Oca ed Onda che si scambiano le posizioni di testa nei primi due giri. Nel corso della terza tornata spingono anche Selva e Istrice, con quest'ultima che in prossimità del bandierino prende la testa e va a vincere la Prova Generale, bissando il primo posto di questa mattina.

L'appuntamento è ora con le Cene della prova generale, ultimo appuntamento della vigilia del Palio.

Siena - All'Istrice la Quarta Prova

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Si è corsa questa mattina la quarta prova in vista del Palio di Siena di domani, venerdì 16 agosto. Nessuna novità nel quadro delle monte, con le accoppiate che paiono ormai definite.

Agli ordini del Mossiere Ambrosione, le Contrade sono state chiamate nel seguente ordine: Drago (Federico Arri - Tornada), Oca (Antonio Siri - Unidos), Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Bruco (Andrea Mari - Schietta), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti) e, di rincorsa, Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia).

Mossa rapida anche questa mattina, con ottimo scatto di Bruco, Drago, Oca e Istrice. A prendere la testa è il Bruco che nel primo giro prova a buoni ritmi, seguito da Aquila e Istrice. Proprio l'Istrice al termine del primo giro passa in testa, percorrendo poi la seconda tornata a buona andatura. L'Istrice riprende poi in mano il cavallo, andando comunque a vincere la quarta prova.

mercoledì 14 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo Tanaro Trincere Torrazzo


Il vasto Borgo Tanaro Trincere Torrazzo si stende a sud della città e prende il  nome dal fiume Tanaro che lambisce Asti a meridione. Borgo popolare per eccellenza, era abitato in particolare da barcaioli, pescatori, lavandaie e ortolani che traevano il loro sostentamento dal fiume.
La fertile piana del Tanaro ha sempre dato pregiati frutti ed ancora oggi è fiorente la produzione orticola in serra.

COLORI: bianco e azzurro

RETTORE: Thomas Neri

Siena - La Chiocciola si aggiudica la Terza Prova

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Si è da poco conclusa la Terza Prova in vista del Palio di Siena di venerdì 16 agosto. Nessuna novità nel quadro delle monte rispetto a quanto visto stamane, con Stefano Piras che, ancora confermato nell'Aquila, pare ormai destinato al debutto ufficiale in Piazza del Campo.

Agli ordini del Mossiere Ambrosione le Contrade sono entrate tra i canapi nel seguente ordine: Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Bruco (Andrea Mari - Schietta), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Oca (Antonio Siri - Unidos) e, di rincorsa, Drago (Federico Arri - Tornada).

Mossa molto rapida, con l'immediato ingresso del Drago. Al via resta indietro la Torre, mentre scattano in testa Chiocciola e Aquila. La Chiocciola prende la testa e per quasi due giri spinge molto forte, conducendo la Prova in solitaria. Dietro alcuni fantini provano i propri cavalli per alcuni metri, con la Pantera che avvicina la Chiocciola senza però superarla. La Chiocciola arriva così prima al bandierino e vince la terza prova.

Siena - All’Onda la seconda prova

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Si è svolta questa mattina la Seconda Prova in Piazza del Campo, in vista del Palio di Siena di venerdì 16 agosto. Rispetto a quanto visto ieri va registrato il cambio di monta del Bruco che, dopo aver fatto disputare la Prima Prova ad Antonio Mula, ha messo a cavallo Andrea Mari. Confermato anche questa mattina, invece, Stefano Piras nell'Aquila.

Le Contrade sono state chiamate tra i canapi dal Mossiere Ambrosione nel seguente ordine: Bruco (Andrea Mari - Schietta), Drago (Federico Arri - Tornada), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Oca (Antonio Siri - Unidos) e, di rincorsa, Chiocciola (Francesco Caria - Una per Tutti).

Qualche difficoltà di allineamento e mossa più laboriosa rispetto a ieri, con Ala Torre che fatica a tenere l'allineamento ed Ambrosione costretto prima a far uscire i cavalli e poi ad annullare una partenza.

Al via buono è il Bruco a prendere la testa, seguito da Drago e Torre. Nel primo giro e mezzo Bruco e Pantera provano a forzare, prima di rallentare il passo dei propri cavalli. Nel corso del terzo giro è l’Onda a prendere la testa, andando così a vincere la seconda prova.

martedì 13 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Rione San Paolo


Il Rione San Paolo, situato al limite meridionale del centro storico medievale, è sicuramente uno dei più estesi ed uno dei più antichi. Già nel 1292 si trova traccia della chiesa di San Paolo che, secondo  gli studiosi, era stata eretta presso il muro di cinta della città.

L’attuale chiesa di San Paolo, da cui prende il nome il rione, è stata costruita intorno al 1790 in stile corinzio e custodisce, tra l’altro, il Palio che il Rione ha vinto nel 1975, settecentesimo anniversario della corsa.

COLORI: oro e rosso

RETTORE: Giorgia Mancone

Siena - All’Aquila la Prima Prova

Immagine tratta da www.wikipedia.org
Dopo le batterie della Tratta della mattinata, la scelta dei cavalli, l’assegnazione e la formazione delle accoppiate, si è disputata pochi minuti fa la Prima Prova in vista del Palio di Siena di venerdì 16 agosto.

Rispetto al quadro delle monte che, salvo sorprese, dovremmo vedere venerdì, sono state due le novità in questa Prova, con Stefano Piras che ha montato nell’Aquila al posto di Dino Pes e Antonio Mula che ha preso il posto di Andrea Mari nel Bruco.
Agli ordini del Mossiere Ambrosione le Contrade sono entrate tra i canapi nel seguente ordine: Chiocciola (Francesco Caria - Una Per Tutti), Oca (Antonio Siri - Unidos), Selva (Giovanni Atzeni - Remorex), Aquila (Stefano Piras - Tottugoddu), Onda (Carlo Sanna - Porto Alabe), Torre (Jonatan Bartoletti - Violenta da Clodia), Istrice (Andrea Coghe - Oppio), Pantera (Luigi Bruschelli - Tabacco), Drago (Federico Arri - Tornada) e, di rincorsa, Bruco (Antonio Mula - Schietta).

Mossa molto rapida, con la Torre che, dopo aver avuto qualche difficoltà ad allinearsi, resta al canapo. Ottime sono le uscite di Chiocciola, Aquila e Selva, con la stessa Aquila a prendere la testa. A inseguire l’Aquila è la Pantera, mentre nel corso del secondo giro anche il Drago prova uno spunto. I ritmi sono blandi ed al termine dei tre giri è l’Aquila ad arrivare prima al bandierino vincendo così la prima prova.

San Secondo - Distribuito l'annuario "La Raldo 2019"


Il Rione San Secondo informa che anche quest'anno è stato distribuito l'annuario "La Raldo 2019".

La pubblicazione è stata distribuita in tutto il Rione del Santo, ai Commercianti ed ai Rionaioli, dando seguito ad una tradizione che si ripete ormai da diversi anni.

In foto alcuni dei ragazzi che si sono occupati della distribuzione.

Palio di Siena - Definito il quadro delle monte

Foto di Brontolo dice la sua
Dopo l'assegnazione dei cavalli, avvenuta nel primo pomeriggio odierno, si sono immediatamente scatenati i movimenti delle dieci Contrade per la ricerca dei rispettivi fantini. La definizione del quadro è arrivata in tempi abbastanza rapidi, con le Contrade che hanno scelto i fantini ai quali affidare i cavalli senza grandi colpi di scena.

La situazione al termine del valzer delle monte vede “sistemati” tutti i big di Piazza, con i già vincitori (Bruschelli, Mari, Bartoletti, Atzeni, Sanna e Coghe) che saranno al canapo con Arri, Siri,  Pes e Caria. Da notare come gli ultimi due fantini citati rientreranno così in Piazza, dopo alcune Carriere di assenza.

Secondo quanto appreso dagli amici di “Brontolo dice la sua” la situazione delle monte in vista del Palio di venerdì appare così definita:

Palio di Siena - Assegnati i cavalli alle dieci Contrade

Foto tratta da www.agenziaimpress.it
Si è conclusa pochi minuti fa la cerimonia di assegnazione dei cavalli alle dieci Contrade che prenderanno parte al Palio di Siena di venerdì 16 agosto. Ad esultare sono stati soprattutto i popoli della Torre, della Selva, dell'Istrice e dell'Onda, che hanno avuto in sorte rispettivamente Violenta da Clodia, Remorex, Oppio e Porto Alabe.

Al Palio prenderanno parte tre cavalli che hanno già vinto il Palio: Porto Alabe (Agosto 2017 e Agosto 2018), Remorex (Ottobre 2018) e Oppio (Luglio 2014). Tre sono anche i cavalli debuttanti: Unidos, Tottugoddu e Tornada. I restanti quattro (Una per Tutti, Violenta da Clodia, Schietta e Tabacco), invece, hanno già disputato almeno una Carriera e inseguono la prima vittoria. 

Questo il riepilogo degli abbinamenti tra cavalli e Contrade voluti dalla sorte:

Palio di Siena - Scelti i 10 cavalli

Foto d’archivio di Brontolo dice la sua

È stato reso noto l'elenco dei 10 cavalli che prenderanno parte al Palio di Siena di venerdì 16 agosto. I 10 cavalli sono stati scelti dai capitani delle Contrade alla presenza del sindaco di Siena, dopo le prove di selezione andate in scena in mattinata.

Tra pochi minuti, in Piazza del Campo, avverrà l'assegnazione dei dieci barberi alle dieci Contrade partecipanti al Palio: Chiocciola, Oca, Selva, Aquila, Onda, Torre, Istrice, Pantera, Drago e Bruco.

Questo l'elenco dei cavalli scelti dai Capitani:

lunedì 12 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Comune di Baldichieri


Baldichieri, centro agricolo di antica tradizione situato sulla strada Romana a 10 km a ovest di Asti, è già menzionato in un manoscritto del 1041 (diploma  dell’Imperatore Enrico III) con il nome di Mons Baldecherii”. Il castello medievale che anticamente sorgeva sulla sommità del colle è stato danneggiato a più riprese, in più eventi bellici, sino alla sua completa distruzione nel settecento, durante la guerra di secessione spagnola. Pregevole la parrocchiale dedicata a San Secondo Martire dal cui sagrato si gode un singolare panorama delle colline circostanti.

COLORI: argento, azzurro e oro


RETTORE: Federico Robino

Montechiaro - Con l'imbandieramento si respira aria di Palio


Riceviamo dal Comitato Palio di Montechiaro e pubblichiamo di seguito un Comunicato inerente all'avvicinamento del Comune al Palio di Asti 2019.

"Con il rito dell'imbandieramento delle vie, si prepara ufficialmente alla partecipazione al Palio, le sarte della nouvelle vague tagliano e cuciono le bandiere, baldi giovani del comitato con a capo il deus ex-machina Fabrizio Ferraris, si arrampicano sui balconi a mettere le bandiere ed addobbi, vestendo il paese come nei fasti più splendenti del medioevo, infatti Montechiaro è stato fondato nel 1200.
Il comitato attende i turisti alle manifestazioni d'arte, anteprima palio in notturna e cena propiziatrice..."

Torretta - Presentato il Giornalino del Borgo


Riceviamo dal Borgo Torretta e pubblichiamo di seguito la presentazione del giornalino del Borgo, la cui copertina è stata realizzata anche quest'anno dall'artista Andrea Attianese.

"Anche quest’anno è uscito il nostro fantastico giornalino ricco di curiosità e tante sorprese...
Non ci resta che ringraziare Andrea Attianese, l’artista che da ormai tre anni si occupa della creazione dei fantastici disegni sulla copertina.
Cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutti gli esercizi commerciali che hanno aderito e tutte le persone che si sono rese disponibili e hanno collaborato per la realizzazione dell’edizione 2019."

domenica 11 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo San Marzanotto


San Marzanotto, borgo arroccato sulle colline a sud della città, al di là del Tanaro, è l’antico “Sanctum Marcianus”, citato nel diploma mediante il quale Federico Barbarossa nel 1159 conferma alla Città di Asti le località del distretto.

Fuori dall’odierno abitato, su una collina che si affaccia sulla valle del Tanaro, sorge, a testimonianza dell’epoca medievale, il castello di Belangero, antico feudo della nobile famiglia Asinari.

COLORI: oro e blu

RETTORE: Emil Dovico

Palio di Siena - L'elenco dei 35 cavalli ammessi alla Tratta

Foto d’archivio di Brontolo dice la sua 
Dopo la disputa delle Prove Regolamentate nella mattinata odierna, sono stati annunciati i nomi dei 35 cavalli ammessi alla Tratta che, in vista del Palio di venerdì 16 agosto, verrà disputata martedì  mattina.

Questo, tratto dal sito “Brontolo dice la sua”, l’elenco completo.


sabato 10 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Comune di Canelli


Canelli, centro spumantiero noto a livello internazionale, si trova a 30 km a sud di Asti. Il paese, dominato dall’imponente mole del castello Gancia, ha il suo fulcro nella produzione vinicola di alta qualità dovuta, soprattutto, a terreni particolarmente vocati per la coltivazione del vitigno moscato, “padre” del rinomato Asti Spumante.

COLORI: bianco e azzurro

RETTORE: Giancarlo Benedetti

Palio di Siena - Presentato il Drappellone. Da domani le Prove Regolamentate.

Foto di Brontolo dice la sua 
È ormai definitivamente entrato nel vivo il percorso di avvicinamento al Palio di Siena di venerdì 16 agosto.

Nel pomeriggio odierno sono state comunicate le composizioni delle batterie delle Prove Regolamentate di domani mattina, mentre pochi minuti fa è stato svelato il Drappellone dipinto da Milo Manara. 

Seguendo il tradizionale programma di avvicinamento al Palio, martedì  mattina avranno poi luogo le batterie della Tratta che precederanno la scelta dei dieci cavalli e l’assegnazione degli stessi alle dieci Contrade. 

Ricordiamo che a correre il Palio saranno le seguenti Contrade: Chiocciola, Oca, Selva, Aquila, Onda, Torre, Istrice, Pantera, Drago e Bruco.

Di seguito la composizione delle batterie delle Prove Regolamentate, tratte da Brontolo dice la sua.



venerdì 9 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo Santa Maria Nuova


Borgo cittadino tra i più antichi, deve il suo  nome alla chiesa omonima, già attestata nel 1009.
All’interno della chiesa si può ammirare la pala d’altare di Gandolfino da Roreto “Madonna col bambino e coi santi” risalente al 1496 .
Sino al primo quarto del XIV secolo il borgo sorgeva fuori le mura e ne fu incluso nel 1342 quando Luchino Visconti, Signore di Asti, fece costruire una nuova  cerchia di  mura.

COLORI: rosa e azzurro

RETTORE: Gianluca Panetto

Palio di Siena - I cavalli ammessi alle Prove Regolamentate

Foto d'archivio di Brontolo dice la sua
È stata diramata pochi minuti fa la lista dei cavalli ammessi alle Prove regolamentate del prossimo 11 agosto, propedeutiche al Palio di Siena del 16 agosto. Contestualmente sono stati annunciati anche i nomi dei 9 cavalli già ammessi alla Tratta del 13 agosto. Della lista non fa parte Tale e Quale, vincitore del Palio di luglio che non è stato presentato alle previsite.
Di seguito, tratti dal sito www.brontolodicelasua.it, i due elenchi. Ricordiamo che le Prove regolamentate si svolgeranno dalle ore 6 alle 8, con l'arrivo in piazza del Mercato entro le ore 5,30.

giovedì 8 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo San Pietro


Il Borgo si colloca a est su una antica area suburbana, nei pressi dell’antica strada romana. L’elemento indubbiamente più importante del borgo è il pregevole complesso monumentale di San Pietro che comprende la rotonda del Santo Sepolcro (XII secolo), la casa priorale, l’ospedale dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme e la cappella Valperga (XV secolo). Il complesso ospita anche il Civico Museo Archeologico.

COLORI: rosso e verde

RETTORE: Mario Raviola

Canelli - Sebastiano Murtas è il fantino per il Palio 2019

Foto tratta dalla pagina Facebook “Sebastiano Murtas Grandine”
Con il countdown ormai partito e l’attesa che cresce di giorno, un’altra casella del quadro delle monte in vista del Palio del prossimo 1 settembre è andata a riempirsi. Parliamo di quella del Comune di Canelli che, dando seguito alle voci trapelate nelle scorse settimane, ha ufficializzato la scelta di puntare su Sebastiano Murtas. “Grandine”, fantino sardo classe 1990, vestirà così la giubba indossata negli ultimi 5 anni da Massimo Columbu. Per Murtas quello di settembre sarà il sesto Palio ad Asti, dove debuttò nel 2011 vestendo i colori della Cattedrale. Nell’occasione, dopo una sua caduta in finale, il cavallo seppe chiudere al quarto posto. Sempre con i biancoazzurri, Murtas, corse anche i Palii del 2012 (eliminato in batteria) e del 2013 (terzo posto in finale), prima di approdare a Santa Caterina nel 2016, dopo due anni di assenza da Piazza Alfieri. Con il Rione gigliato Murtas ha disputato poi anche il Palio del 2017, senza riuscire ad accedere alla finale come già accaduto l’anno precedente. Assente lo scorso anno, Grandine tornerà così a correre sul tracciato di Piazza Alfieri, provando a ripetere quanto di buono fatto nei primi anni di carriera. 

A lui il Comune di Canelli affida le sorti del Palio, consapevole di poter così recitare un ruolo da protagonista nella corsa. 

Ufficializzata la scelta di Canelli tutte le caselle relative ai sette Comuni sono così al completo, mentre il quadro generale propone ancora un’ultima incertezza, con il Rione San Silvestro che non ha ancora conunicato ufficialmente la scelta fatta.

mercoledì 7 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo San Lazzaro


Il Borgo è situato nella zona est della città oltre porta San Pietro, dove già dal 952 d.C. era presente un Lazzaretto. Il Borgo prende il nome, i colori e lo stemma da “San Lazzaro dei mendicanti e degli appestati”. Il suo motto è “A temp e leu” (A tempo e luogo opportuni).

COLORI: giallo e verde

RETTORE: Silvio Quirico

martedì 6 agosto 2019

Verso il Palio - Il Rione Santa Caterina


Il nome del Rione deriva dalla pregevole chiesa parrocchiale (sec. XVIII) dedicata a Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto. Adiacente alla chiesa si ammira la Torre rossa o di San Secondo in laterizi e arenaria, che nella parte inferiore conserva la struttura di porta palatina di epoca romana (I secolo d.C.), sopraelevata poi in età medievale (XI secolo). Il primo Palio e’ stato vinto nel 1970. Ha poi nuovamente vinto nel 2003 e nel 2014.

COLORI: rosso e celeste

RETTRICE: Nicoletta Sozio

lunedì 5 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Rione San Martino San Rocco


Nella parte sud occidentale della città si estende il Rione San Martino San Rocco che occupa, per tre quarti, quello che fu il centro antico di Asti dove si possono ammirare le torri e le dimore di nobili famiglie astigiane quali i Pelletta, i Malabayla e i Roero. Questi ultimi, importanti mercanti e banchieri, ebbero torri, palazzi e caseforti nella via omonima che ancora oggi congiunge corso Alfieri con piazza San Giuseppe e piazzetta San Rocco, cuore del Rione. A testimonianza dell’importanza del casato dei Roero, in epoca medievale in quella via non era consentito il passo ai funerali ed era interdetto il passaggio di condannati.

COLORI: bianco e verde

RETTORE: Daniele Bruzzone

domenica 4 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo Torretta


Il Borgo si trova alle porte della città, a occidente. La sua denominazione ricorda l’antica torre che era utilizzata per vigilare la frequentatissima strada per Torino. Dal 1578 al 1801 fu attivo il Convento dei Cappuccini di cui si conserva ancora parte dell’edificio e rimane il ricordo nell’omonima località situata ai limiti del Borgo. Alla ripresa del Palio ha corso sotto la denominazione Torretta – Santa Caterina fino alla separazione, avvenuta nel 1969. Dal 1970 il Borgo ha corso autonomamente con la denominazione Torretta - Nostra Signora di Lourdes.

COLORI: bianco, rosso e blu

RETTORE: Giovanni Spadonaro

Palio di Feltre - Topalli e Red Riu portano il Drappo a Castello

Foto di Miriana Sala - Brontolo dice la sua 
Adrian Topalli ha vinto pochi minuti fa la corsa dei cavalli nel Palio di Feltre, piazzando la sua quarta vittoria consecutiva sulla pista veneta e arricchendo ulteriormente il suo palmares stagionale, già reso ricco dai trionfi a Bientina, Castiglion Fiorentino e Bomarzo. Topalli, che insieme a Migheli difendeva i colori del Quartiere Castello, ha trionfato montando il cavallo Red Riu, che in stagione aveva già trionfato a Fucecchio ed a Castiglion Fiorentino.

Al canapo, agli ordini del Mossiere Davide Busatti, le accoppiate sono state chiamate nel seguente ordine: Pusceddu - Briccona da Clodia (Duomo), Chiavassa - Coffetime Pontadour (Port'Oria), Topalli - Red Riu (Castello), Chessa - Qui Pro Quo (Santo Stefano), Gessa - Calliope da Clodia (Duomo), Pes - Robolt (Santo Stefano), Migheli - Spartaco da Clodia (Castello) e Pacini - Vigoroso (Port’Oria).

Feltre - Le ultime in vista del Palio odierno

Immagine tratta dalla pagina Facebook del Palio di Feltre
Verrà disputata nel tardo pomeriggio odierno, intorno alle ore 18, la corsa dei cavalli del Palio di Feltre.
Fatto non solo della corsa dei cavalli ma anche dalle gare di staffetta, tiro con l'arco e tiro alla fune, il Palio di Feltre vede al momento, dopo la disputa delle gare di tiro con l'arco e della staffetta di ieri, in testa il Quartiere Castello. Castello, infatti, ha vinto la gara di tiro con l'arco, precedendo nell'ordine Duomo, Santo Stefano e Port'Oria. Quest'ultima, invece, ha trionfato nella staffetta davanti a Duomo, Castello e Santo Stefano. Al momento, dunque, la classifica vede Castello al comando con 14 punti, Port'Oria seconda con 13, Duomo terzo a quota 12 e Santo Stefano quarto con 9 punti. 
La gara di tiro alla fune e la corsa dei cavalli, in programma entrambe nel pomeriggio odierno, daranno forma alla classifica finale. 

Per quanto riguarda la corsa dei cavalli, ricordiamo che ogni Quartiere schiererà al canapo due accoppiate.

sabato 3 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Borgo Viatosto


Il Borgo Viatosto – anticamente detto Ripa Rupta – si trova all’estremo nord della città, su un colle, graziosamente raccolto intorno alla chiesetta della Madonna di Viatosto, intatto, pregevole esempio di romanico.

Dal sagrato della chiesa si può godere il singolare panorama della città di Asti.

COLORI: bianco e azzurro

RETTORE: Giovanni Binello

venerdì 2 agosto 2019

Verso il Palio 2019 - Il Comune di Castell’Alfero


Ammesso alla corsa per la prima volta nel 1989, Castell’Alfero, situato a 12 km da Asti in posizione collinare, è rinomato per la produzione vinicola e per il castello dalle linee settecentesche già appartenuto ai Conti Amico, ora sede del Comune.
Nota ai più la frazione Callianetto che, secondo la tradizione, avrebbe dato i natali alla popolare maschera piemontese “Gianduia”.

COLORI: azzurro, bianco e oro

RETTORE: Fabrizio D’Agostino

giovedì 1 agosto 2019

Un mese al Palio. Si avvicina l’edizione Straordinaria.

Foto di Efrem Zanchettin 
Un Palio diverso, un’edizione Straordinaria, destinata a passare alla storia. Un doppio Palio con i Borghi e Rioni cittadini a darsi battaglia per un Drappo ed i Comuni a giocarsi l’altro. Un Palio che, tra malumori, dispiaceri, pareri contrastanti e polemiche che difficilmente svaniranno, celebrerà i 1900 anni dal Martirio di San Secondo, patrono della città di Asti. Un Palio che, dando continuità alla strada intrapresa lo scorso anno, si correrà domenica 1  settembre 2019, tra esattamente un mese.
A distanza di un anno dalla grande rivoluzione della nostra Festa, il Palio di Asti si appresta ad andare in scena con un format totalmente nuovo. Quattro corse totali, così suddivise: ad aprire il pomeriggio saranno le due batterie dei Borghi e Rioni, da sette partecipanti ciascuna, che promuoveranno alla finale i quattro classificati di ognuna. Poi sarà la volta della contesa tra i setti Comuni, che si sfideranno in una corsa secca che premierà col Drappo il Comune vincitore. Poi spazio ai festeggiamenti del Comune vincitore e, a seguire, la finale a otto dei Borghi e Rioni. Un nuovo vincitore, un nuovo giubilo. E le due bandiere dei vincitori esposte dal balcone di Piazza San Secondo.