lunedì 6 agosto 2018

Verso il Palio 2018 - Il Borgo Tanaro Trincere Torrazzo


Il vasto Borgo Tanaro Trincere Torrazzo si stende a sud della città e prende il  nome dal fiume Tanaro che lambisce Asti a meridione. Borgo popolare per eccellenza, era abitato in particolare da barcaioli, pescatori, lavandaie e ortolani che traevano il loro sostentamento dal fiume.
La fertile piana del Tanaro ha sempre dato pregiati frutti ed ancora oggi è fiorente la produzione orticola in serra.

COLORI: bianco e azzurro

RETTORE: Thomas Neri

VITTORIE:





1990

Maurizio Farnetani "Bucefalo" su Phantasm "Brown Davil" (giunto scosso al traguardo)

Rettore: Roberto Rasero







2002

Martin Ballesteros "Pampero" su Soprano "Doctor Glass"

Rettore: Maurizio Rasero







2010

Gianluca Fais "Vittorio" su Rocco

Rettore: Maurizio Rasero


TEMA DELLA SFILATA: "Le torri medievali, patrimonio culturale e artistico di Asti"

Asti vanta un patrimonio di quaranta torri medievali ancora esistenti – alcune integre, altre abbassate, inglobate negli edifici o ridotte alle sole fondazioni – alle quali ne vanno aggiunte altrettante scomparse ma note grazie ai documenti, a fronte di un numero che in origine doveva essere superiore e di certo non lontano dalle centocinquanta riscontrabili in città come Firenze o Bologna. Costruite a partire dal XII secolo dalle famiglie eminenti che avevano contribuito alla nascita del Comune, inizialmente furono concepite come strutture difensive e di presidio. A causa del loro eccessivo proliferare, dai primi decenni del Duecento le leggi comunali imposero quasi ovunque drastiche limitazioni relative all’altezza, nel tentativo di scoraggiarne la costruzione. In moltissime città italiane in effetti ciò costituì un freno definitivo alla loro realizzazione; ad Asti, per contro, furono ripensate nelle loro funzioni e nelle tipologie costruttive. Abbandonato il modello di piccola fortezza urbana chiusa e inaccessibile, le nuove torri cittadine recuperarono in ampiezza ed eleganza ciò a cui dovettero rinunciare in altezza, diventando lussuosi “status symbol” per le numerose famiglie della nuova aristocrazia che traeva le sue fortune dai commerci e dal prestito. Elementi generatori e qualificanti delle raffinate residenze, entro le quali non di rado ospitavano i vani più prestigiosi e confortevoli, erano anche aperte alla vita collettiva e sociale grazie ai locali a pianterreno adibiti a botteghe o fondachi. Il Corteo di Tanaro presenta alcune delle torri più significative tra quelle in tutto o in parte ancora esistenti. La torre Bertramenga-Scarampa del mercato del Fieno, costruita nel XII secolo e prescelta dagli Statuti comunali come limite massimo per l’altezza di tutte le altre elevate successivamente; la torre Troiana, una delle prime ad essere dotate del coronamento merlato, diventata in seguito torre civica; la torre De Regibus, ispirata a modelli vercellesi, l’unica a pianta ottagonale a essersi conservata; la torre dei Gardini, oggi detta “Comentina”, che da quasi otto secoli segna orgogliosamente l’ombelico della città; la torre dei Roero, uno degli esempi più raffinati ed eleganti; la torre dei Solaro “de Caneto”, distrutta durante le guerre di fazione, poi ricostruita, più volte abbassata in età moderna ma ancora emergente; la torre dei Guttuari nel mercato del Santo, anch’essa mozzata per rappresaglia durante gli scontri tra guelfi e ghibellini.

FANTINO: Per il quarto anno consecutivo, e per la quinta volta in assoluto, sarà Sandro Gessa a difendere i colori bianco-azzurri del Borgo Tanaro Trincere Torrazzo. Quello tra il fantino sardo e il Borgo Tanaro è un rapporto andato a consolidarsi nel tempo. Dopo il debutto astigiano in bianco-azzurro nel lontano 2006, con un Palio conclusosi in batteria, Gessa non fece più ritorno in Piazza Alfieri fino al 2015, quando fu nuovamente ingaggiato da Tanaro. In quell'occasione Gessa seppe guadagnare l'accesso in finale, conclusa poi, a seguito della caduta del fantino, all'ottavo posto dal cavallo scosso. Guadagnata la riconferma per l'anno successivo, Gessa fu capace di tornare nuovamente in finale anche nel Palio del 2016, piazzandosi questa volta al quinto posto. Dopo le due finali in due anni, meno fortunato era stato il Palio dello scorso anno, terminato con un'amara eliminazione in batteria. Un risultato che non ha minato la fiducia di Tanaro verso Gessa che, dopo aver preso parte in stagione anche ai Palii di Buti e San Vincenzo, diventerà a settembre il primo fantino a correre quattro Palii consecutivi in bianco-azzurro.

CAVALLI: Due cavalli testati nelle prove allo stadio e una scelta da effettuare con la consapevolezza di avere tra le mani due opzioni di grande qualità. Farfadet du Pecos e Ultimo Baio, infatti, hanno mostrato sia nelle prove astigiane sia negli altri impegni nelle corse in giro per l'Italia di avere grandi qualità. Il primo, Farfadet du Pecos, ha evidenziato al Censin Bosia grandi potenzialità, mostrando spunti interessanti e concludendo poi le batterie al quinto posto a giugno ed al terzo a luglio. Per Farfadet du Pecos è da rimarcare anche la presenza, con annessa qualificazione alla finale, al Palio di Fucecchio.
Buoni risultati ha raggiunto anche Ultimo Baio che, oltre al primo posto in una delle batterie delle prove d'addestramento allo stadio del mese di giugno, aveva ben figurato a marzo anche a Pian delle Fornaci e aveva vinto il Palio di Mordano a inizio giugno, montato nell'occasione da Simone Mereu.
Difficile, al momento, indicare la possibile prima scelta di Tanaro, con le Prove in Piazza Alfieri che potrebbero essere utili per compiere poi la scelta migliore.

LA SETTIMANA DEL PALIO:

-  Da Lunedì 27 agosto a Venerdì 31 agosto - ore 20.30: In Via Ferrero cenini al costo di 10 euro.

- Giovedì 30 agosto - ore 20.00: Cenino in Via Ferrero. A seguire partenza dalla sede per la presentazione del Fantino in Piazza San Secondo.

- Sabato 1 Settembre - ore 20.30: Cena Propiziatrice in Piazza Volontari dell'Alluvione '94.

- Domenica 2 settembre:
ore 9.30: Partenza del Corteo Storico per le Vie del Borgo.
ore 11.15: Santa Messa presso la Parrocchia del Borgo. A seguire, alle ore 12.00, Benedizione del cavallo e Battesimo dei Tanarini.