venerdì 1 marzo 2013

Siena, Masgalano, economi delle Contrade pronti ad offrirlo



Il Masgalano 2013? Sono pronti ad offrirlo gli economi delle Contrade. Si attende l’atto ufficiale del Comune per l’affidamento dell’opera. Così come stringono i tempi per decidere chi dipingerà il Drappellone di Provenzano.


Ma i nodi da sciogliere sono ben altri, a giudizio dei priori, in vista del Palio. Riuniti nel Magistrato, martedì sera, si sono confrontati sulle questioni che ‘bollono’ in queste ore. Il «pacchetto» costituito dall’Albo e dagli appuntamenti delle corse in provincia, che ancora non è stato ufficializzato dal commissario, per esempio. Se la loro richiesta di essere ricevuti insieme a una delegazione dei capitani non sarà accolta entro breve, dovranno comunque muoversi. Insieme. Magari all’inizio della prossima settimana.

Perché, è inutile nascondersi, lo stallo che si registra nelle operazioni di avvicinamento alla Festa ha mandato in fibrillazione i popoli delle 17 suscitando il timore che il Palio non si corra, nonostante non siano giunti finora segnali in tal senso. Scenario che nessuno vuole, nè intende immaginare.

A tenere banco, nell’ultimo Magistrato delle Contrade, soprattutto la candidatura di Siena a Capitale della cultura 2019. Già vede le Contrade protagoniste ma potrebbero, in futuro e con contorni ancora tutti da delineare, assumere un ruolo di collaborazione diverso. Una cosa è certa: le 17 Consorelle diventano ogni giorno di più, da quando la crisi attanaglia Siena, punto di riferimento socio-culturale per la città. Un catalizzatore di iniziative, un collante che occorre gestire in maniera oculata.

A proposito di Siena Capitale della cultura 2019: ieri mattina si è riunito il comitato dei promotori, presieduto dal commissario Enrico Laudanna. E’ stato approvato il rinnovo dell’incarico a Pierluigi Sacco, deux ex machina della candidatura, che, come conferma Anna Carli, «dal 2013 lavora al progetto a titolo gratuito». Un segnale importante in una fase delicata per la città.

Deciso il cronoprogramma che scandirà le tappe di avvicinamento al dossier di candidatura (entro il 20 settembre prossimo). Da più parti, anche nel corso dell’incontro, è emersa l’idea di fare sì che ‘Siena Capitale’ possa diventare un volano di sviluppo per la città. Percorso che, certo, si potrà meglio effettuare quando sarà insediato il nuovo sindaco perché quello del commissario, come più volte ribadito, è un ruolo eminentemente tecnico.