"Il nostro fantino ha ricevuto precise disposizioni in merito alla corsa da svolgere - continua il rettore di Baldichieri - gli abbiamo detto di fare il suo Palio senza dare fastidio a nessuno. Quindi se c'è stato un comportamento lesivo di due borghi, che tra l'altro noi consideriamo amici come San Secondo e Montechiaro, è stato non per nostra volontà".
"E' vero che c'erano diversi fantini di riserva - incalza il rettore - la scelta di Chiavassa è stata fatta dalla commissione corsa, una scelta di cui, ben inteso, mi assumo ogni responsabilità, perché con Chiavassa c'erano già dei discorsi in pista con Baldichieri e il fantino godeva della fiducia del nostro comitato Palio".
"Devo vedere ancora le immagini - conclude - ma ripeto: se la colpa fosse sua, ne siamo mortificati. Spero che questo episodio non vada a inficiare i rapporti con due borghi che consideriamo amici e con i quali siamo stati riconoscenti molte volte. Spero solo non si voglia ancora crocifiggere Chiavassa: già dopo la corsa ha dovuto subire le ire dei comitati coinvolti. Anche noi abbiamo avuto un episodio simile alcuni anni fa da parte del Mulas con i colori di San Martino San Rocco: panciò il nostro cavallo, e il Villella si ruppe due costole. Non dicemmo niente perché capimmo che era un episodio di corsa al di fuori della volontà di rione e fantino".