domenica 30 dicembre 2018

Un anno di Palio - parte III

Foto di Efrem Zanchettin
L'anno 2018 sta per volgere al termine, lasciando dietro di sé i ricordi di quanto avvenuto nel corso dei suoi dodici mesi. E l'anno che sta per concludersi, sicuramente, non verrà dimenticato da nessun paliofilo astigiano. Le nuove date del Palio e del Paliotto prima, la vittoria di Moncalvo e del fantino astigiano Federico Arri poi, e le decisioni prese in vista del Palio 2019 infine, lasceranno un segno nella storia della nostra Festa. Ma tanti altri avvenimenti sono accaduti sia nella nostra città sia nelle altre città di Palio. Avvenimenti che "Il Canapo" sta ricordando con la rubrica "Un anno di Palio", giunta oggi alla sua terza ed ultima puntata, quella dedicata a quanto avvenuto negli ultimi quattro mesi del 2018.

SETTEMBRE


Il cambiamento di data del nostro Palio faceva sì che il primo giorno del mese fosse quello della vigilia. Il maltempo del giorno precedente e della mattinata del sabato portava però all'annullamento della Prova della Vigilia e così la giornata del 1 settembre vedeva andare in scena solamente la sfilata dei bambini. Si arrivava così alla domenica del Palio. Un Palio avvincente ed emozionante che a sorpresa vedeva trionfare il Comune di Moncalvo, con il fantino astigiano Federico Arri ed il cavallo Calliope da Clodia. Una vittoria incredibile, che nei giorni successivi veniva raccontata al "Canapo", dal Rettore Filippo Raimondo e dallo stesso Federico Arri.
Il mese di settembre, poi, oltre al nostro Palio vedeva andare in scena anche quelli di Castel del Piano, con le vittorie di Alessandro Congiu su Questurino nel Memorial Pioli e di Carlo Sanna su Quantovali per la Contrada Borgo nel Palio, e di Montagnana, dove a vincere era Matteo Pische su Solero per San Fidenzio.
A fare rumore, però, erano soprattutto le notizie provenienti dove la proposta di una Carriera Straordinaria da disputarsi ad ottobre veniva dapprima votata favorevolmente da 10 delle 17 Contrade e poi ufficialmente indetta per sabato 20 ottobre.
Intanto anche ad Asti si iniziava a parlare della possibilità di un Palio Straordinario. Se nell'immediato post Palio, infatti, erano emerse varie possibilità su eventuali cambiamenti del format della Festa, sul finire del mese, dopo il Consiglio del Palio, l'ipotesi paventata era quella di un doppio Palio, con una corsa prevista per l'ultima domenica di agosto e l'altra in programma la prima domenica di settembre. Tra le varie ipotesi, poi, una voce arrivava nella nostra città: anche Alba, nel corso della giornata dedicata al sigillo della pace tra le due città, chiedeva di poter prendere parte al nostro Palio.
Oltre ad interrogarsi sul futuro della Festa ed a schierarsi nettamente contro il possibile ingresso di Alba, la nostra città negli stessi giorni vedeva andare in scena i festeggiamenti del Comune di Moncalvo, protagonista del Giro della Vittoria fra le vie cittadine e delle celebrazioni in quel del territorio aleramico.
Il nome di Asti, infine, veniva ancora portato in alto in giro per l'Italia dai gruppi sbandieratori e musici della città. Nello spazio di sette giorni, prima il Borgo San Lazzaro centrava un prestigioso 11° posto finale nella Tenzone Aurea, e poi il gruppo Militia Insignibus Civitates Astensis si laureava Campione d'Italia over 38.


OTTOBRE


Il mese di ottobre si apriva con la presa di posizione dei 14 Borghi e Rioni cittadini che dicevano no alla possibilità di disputare due Palii nell'arco di una sola settimana, bocciando di fatto l'ipotesi paventata sul finire del mese di settembre.
Con ancora tante ipotesi, tanti interrogativi e nessuna certezza sull'edizione 2019 del Palio, i primi giorni di ottobre facevano registrare le prime riconferme tra i Rettori dei Comitati Palio. Nell'ordine venivano ufficializzate le conferme di Thomas Neri a Tanaro, Giuseppe Monticone alla Cattedrale, Marco Scassa a Don Bosco, Nicoletta Sozio a Santa Caterina e Annamaria Spadafora a San Damiano. Non mancavano, però, le novità con alcuni Comitati che sceglievano di rinnovare i propri vertici. A Castell'Alfero veniva eletto Fabrizio D'Agostino, a San Paolo Giorgia Mancone, a San Marzanotto Emil Dovico, a San Pietro Mario Raviola e a Santa Maria Nuova Gianluca Panetto.
Come da tradizione, poi, il mese di ottobre vedeva andare in scena a Teatro Alfieri la serata dedicata all'elezione della Damigella del Palio. Se il concorso online indetto dal nostro sito faceva registrare la vittoria di Melissa Tizzano di Santa Caterina, la giuria a Teatro eleggeva quale Damigella 2018 Luna Massarone del Borgo Viatosto. Nel corso della stessa serata il Rione San Secondo veniva premiato come vincitore del Superprestige 2018.
Momento clou del mese era, però, il Palio Straordinario in quel di Siena che, al termine di una Carriera a dir poco ricca di colpi di scena, vedeva trionfare la Tartuca con Andrea Coghe ed il cavallo scosso Remorex.
Nell'ultima settimana del mese, infine, c'era spazio per la prima notizia ufficiale in vista del Palio di Asti del 2019: la riconferma del fantino Sandro Gessa a Tanaro.


NOVEMBRE


Nei primi quindici giorni del mese di novembre si completavano le elezioni dei Rettori nei Comitati Palio chiamati al voto. San Lazzaro riconfermava Silvio Quirico, Torretta faceva lo stesso con Giovanni Spandonaro, mentre Montechiaro cambiava guida scegliendo come nuovo Rettore Renzo Rebaudengo.
Dopo giorni di insistenti voci sull'idea del doppio Palio da disputarsi domenica 1 settembre 2019, l'idea prendeva man mano sempre più corpo e, dopo il Consiglio del Palio di martedì 20, l'ipotesi dell'edizione straordinaria del Palio diventava realtà. Un'edizione che per il suo format non soddisfava di certo i Comuni, che nell'immediato post Consiglio esprimevano il proprio disappunto con una lettera carica di amarezza. Il suddetto Consiglio portava, inoltre, alla riconferma di Michele Gandolfo come Capitano del Palio e vedeva sorteggiato l'ordine di sfilata del Palio 2019.
Tra tante discussioni, il Palio si ritrovava e si riuniva per alcune celebrazioni e per momenti di grande emozione. Se nella seconda metà del mese andavano infatti in scena la cena di consegna della Pergamena d'Autore del Premio Soroptimist al Rione San Martino San Rocco e quella celebrativa della Vittoria del Comune di Moncalvo, il secondo sabato del mese aveva visto il Borgo Don Bosco assegnare il Palio dell'Amicizia a Pierluigi Berta.
Il mese di novembre, infine, oltre a vedere la nomina di Fabrizio Lano, sbandieratore di San Lazzaro, quale nuovo Commissario Tecnico della Nazionale della Fisb, lasciava in dote alcune importanti news sul quadro delle monte del Palio 2019: San Lazzaro riconfermava Giuseppe Zedde, Don Bosco rinnovava la fiducia verso Giovanni Atzeni e la Torretta annunciava il ritorno in Piazza Alfieri di Silvano Mulas.


DICEMBRE


Le prime novità del mese che si appresta a concludere l'anno, portavano alle nomine di Maurizio Bertolino e di Marco Bonino a nuovi Magistrati del Palio. Mentre il mondo del Palio si mostrava dapprima con un pomeriggio al centro commerciale "Nuovo Borgo" con musici, sbandieratori e figuranti, e poi proponeva nella location di Palazzo Ottolenghi per due weekend i Mercatini natalizi di alcuni Borghi e Rioni, il Borgo Torretta presentava il suo nuovo fantino Silvano Mulas ed il Rione Santa Caterina scopriva l'inaugurazione delle Antiche Mura restaurate e donava il Palio del 1970 al Museo del Palio.
L'ultimo Consiglio del Palio faceva registrare le riconferme di Andrea Marchisio quale Presidente della Commissione Tecnica e di Massimo Cassulo come Presidente della Giuria d'arrivo.
Il quadro delle monte in vista del Palio 2019 vedeva ufficializzate le conferme di Dino Pes alla Cattedrale e di Carlo Sanna a San Pietro ed il ritorno a Castell'Alfero di Gianluca Fais.