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sabato 18 maggio 2024

Lunedì 10 giugno la presentazione del docufilm sul Palio a cura degli studenti del Liceo Artistico

L’ I.I.S. Vittorio Alfieri - Liceo Artistico B. Alfieri di Asti si appresta a presentare il docufilm “L’ARTE DEL PALIO DI ASTI - Il ragazzo del Liceo Artistico che dipinse la storia”.

Dopo la pubblicazione del trailer, visibile sui canali social di Filluccia Productions, la presentazione del docufilm è in programma per lunedì 10 giugno alle ore 21.00 al Teatro Alfieri.

Nato da un’idea di Giuseppe Varlotta, regia di Federico Cammarata, con la partecipazione straordinaria di Claudia Gerini (voce narrante), soggetto e sceneggiatura di Giulio Celiberti, Federico Cammarata e Carlotta Meli, il docufilm racconterà il Palio di Asti con lo sguardo dei giovani studenti che lo scorso anno sono stati protagonisti del percorso che ha portato sino alla nomina di Lorenzo Livorsi, studente del Liceo Artistico di Asti, quale Maestro del Palio 2023.

Il progetto è stato così di ispirazione per la creazione del docufilm che per la prima volta verrà svelato al pubblico, con ingresso gratuito, lunedì 10 giugno nella prestigiosa cornice di Teatro Alfieri.

domenica 20 agosto 2023

Gli studenti del Liceo Artistico al lavoro per la produzione di un documentario sul Palio di Asti

La collaborazione tra il Liceo Artistico Benedetto Alfieri ed il Palio di Asti, che ha già portato alla realizzazione dei Drappi dell’anno 2023 da parte dello studente Lorenzo Livorsi, prosegue con un altro progetto in fase di sviluppo.

Alcuni studenti dell’Istituto sono al lavoro, infatti, per la preparazione di un documentario sul Palio di Asti. Nata dalla proposta del Professor Giuseppe Varlotta, l’idea della creazione di un documentario interamente dedicato al Palio è stata subito colta dall’Amministrazione Comunale e commissionata al Liceo Artistico.

A mettersi al lavoro sul progetto sono stati alcuni ragazzi che già nei mesi precedenti avevano lavorato su alcune produzioni legate principalmente alla scuola, per la prima volta chiamati così a lavorare su un progetto extra scolastico di particolare rilievo.

venerdì 24 febbraio 2023

In partenza il progetto “A lezione di Palio” con il Capitano ed i Magistrati

Riceviamo e pubblichiamo di seguito un Comunicato Stampa ufficiale sul progetto “A lezione di Palio”, promosso dal Capitano del Palio Gianbattista Filippone e dai suoi Magistrati.

“In partenza nelle scuole “A lezione di Palio”, il progetto promosso dal Capitano del Palio Gianbattista Filippone insieme ai suoi Magistrati, dedicato a tutte le scuole dell’infanzia e primarie della Città di Asti.

lunedì 23 gennaio 2023

Credevo di aver capito

Foto di Efrem Zanchettin

Non sono un esperto di Palio. Non ne conosco le dinamiche. Non conosco quanto accaduto negli ultimi anni intorno a questo mondo a me così ignoto. Ma giovedì sera, incuriosito dall’ordine del giorno della seduta aperta del Consiglio Comunale della mia città, ho deciso di provare a capire qualcosa di quel mondo. Ho deciso così di prenderne parte.

Ebbene al termine di una lunga seduta, tra sospensioni, riprese e vari interventi, ho provato a riordinare le idee, buttando giù qualche riga su quanto, credo, di aver capito.

domenica 4 dicembre 2022

Davide Argenta è il nuovo Magistrato del Palio. Riconferma per il Magistrato Marco Bonino.

Come anticipato in mattinata dal sito AtNews.it, sarà Davide Argenta a ricoprire il ruolo di Magistrato del Palio nel Gruppo del neo eletto Capitano Gianbattista Filippone.

Insieme al neo nominato Davide Argenta, che del Gruppo del Capitano faceva parte in qualità di Cavaliere dal 2018, ricoprirà l’incarico di Magistrato anche il riconfermato Marco Bonino, in carica nel ruolo dal dicembre del 2018.

A stretto giro di posta verrà ufficializzata la composizione completa del Gruppo del Capitano chiamato ad affiancare il neo eletto Gianbattista Filippone.

sabato 19 novembre 2022

Il Capitano Filippone: “La politica non deve entrare nel Palio.”

Riceviamo dal nuovo Capitano del Palio Gianbattista Filippone alcune considerazioni inerenti la sua nomina che, di seguito, riportiamo.

“Il Palio è passione – afferma Filippone, uomo di Palio da sempre – ci stanno discussioni ed anche litigi: senza però mai superare determinati limiti». Ed i confini entro cui la discussione dovrebbe rimanere sono ben chiari per il neo Capitano: «La politica non deve entrare nel Palio – spiega – purtroppo ci sono persone che, in assenza di argomenti più seri ed accattivanti, attaccano me per arrivare all'amministrazione comunale: io non sono più in Consiglio comunale ed il Palio deve essere festa di popolo, verace e sanguigna, ma deve rimanere al piano delle persone e dei cavalli». 

venerdì 16 settembre 2022

Domani pomeriggio la consegna al Museo del Palio dei Sendalli 2020 e 2021

Immagini tratte dalla pagina Facebook del Museo del Palio

Si svolgerà domani, sabato 17 settembre, la cerimonia ufficiale di consegna al Museo del Palio dei Drappi delle edizioni 2020 e 2021 del Palio di Asti, non disputate a causa della pandemia. 

La consegna delle opere degli artisti Ottavio Coffano e Filippo Pinsoglio avverrà al termine di un corteo formato dall’A.S.T.A., dal Gruppo del Capitano, dalle Picche, dal Gruppo Civico del Comune di Asti, dalla Dame Portacolori e dai Rettori e Vessilliferi accompagnati ciascuno da una coppia di tutti i Borghi, Rioni e Comuni.

Il Corteo partirà da piazza San Secondo alle ore 18 per raggiungere poco più tardi la sede del Museo del Palio, in via Cardinal Massaia 5, dove al termine della cerimonia verranno consegnati i due Drappi.

sabato 25 giugno 2022

Si ritira Genarmoly, il purosangue che ha fatto sognare. Il nostro omaggio, con Silvano Ghia.

Foto di Duccio Cartocci

Era il lontano 2013 quando Genarmoly, pochi giorni dopo essere stato acquistato da Valter Pusceddu fece il proprio debutto nel mondo delle corse a pelo. Eravamo ad Asti e l’occasione della prima volta fu quella delle corse allo stadio Censin Bosia. A montarlo, nell’occasione, fu Silvano Mulas. Passarono poche settimane e, sempre ad Asti, arrivò anche il debutto in un Palio.

Un’eliminazione in batteria nel 2013, un secondo posto nel 2014 e la vittoria nel 2015, sempre difendendo i colori del Rione San Paolo, sempre montato dal suo proprietario, Valter Pusceddu. Poi, nel 2016, l’ultima apparizione in Piazza Alfieri, conclusa in batteria con la Torretta.

Non solo Asti, naturalmente. Genarmoly ha riscritto la storia di tanti Palii. Proprio negli anni in cui, da Asti a Piancastagnaio il cavallo purosangue ha dovuto cedere il passo all’angloarabo.

lunedì 4 aprile 2022

Il Monferrato Rugby presenta la nuova maglia dedicata al Palio

È stata presentata nel tardo pomeriggio di venerdì la nuova seconda maglia della squadra Monferrato Rugby.

Una divisa dedicata al Palio raffigurante i colori dei Borghi e Rioni cittadini, svelata alla presenza del Sindaco di Asti Maurizio Rasero, del Consigliere delegato al Palio Mario Vespa, del Presidente del Collegio dei Rettori Giorgia Mancone, del presidente del Monferrato Rugby Enzo Carafa, del vicepresidente del sodalizio Roberto Robella e di molti dei Rettori e rappresentanti dei Borghi, Rioni e Comuni del Palio di Asti.

Questo il resoconto della presentazione, tratto dalla pagina Facebook del Monferrato Rugby:

“Un bel pomeriggio all’insegna di sport, tradizione e territorio. Venerdì è stato il giorno del battesimo per la nuovissima seconda maglia del Monferrato Rugby dedicata alla manifestazione per antonomasia della città di Asti, il Palio. Alla presenza del sindaco Maurizio Rasero, della dirigenza del Club, e di un nutrito gruppo di appassionati e addetti ai lavori paliofili, è andata in scena la presentazione della variopinta e iconica nuova casacca dei leoni della palla ovale. “Rugby e palio sono sempre andati a braccetto in quanto molti dei nostri tesserati e i loro genitori sono parte attiva della manifestazione, per cui quale modo migliore per onorare l’evento tanto caro alla città, portandolo sui campi del nord italia”, commentano all’unisono Franco Pasquetti, ideatore della maglia, e Matteo Binello, figure di riferimento di Canterbury- Un ringraziamento va ai nostri sponsor che ci hanno permesso di poter avere una maglia evento rinunciando alla loro giusta apparizione”. Nella nuova casacca sono presenti il nostro santo patrono per cui si corre e i rioni cittadini, rappresentati dai simboli e dai colori che li identificano. Volutamente le colorazioni accese dei borghi sono state smorzate nei toni per rendere un effetto arazzo artigianato per cui siamo anche conosciuti. “Sicuramente sarà la prima di una serie limitata perché non dimentichiamo anche i comuni”, concludono. La maglia è in tessuto advandx traspirante. Durante la presentazione sono intervenuti anche Mario Vespa, il presidente del Monferrato Rugby Enzo Carafa, il vicepresidente del sodalizio Roberto Robella e la presidentessa del Collegio dei Rettori e Rettrice di San Paolo Giorgia Mancone. Rugby e Palio, sport e Palio, procedono a braccetto, dando lustro comune e spinta ai rispettivi settori: i leoni della palla ovale porteranno con orgoglio in tutta Italia i simboli di una eccellenza astigiana, per la quale la città di Alfieri è conosciuta universalmente. E il folto gruppo di appassionati del Palio presenti alla Cittadella del Rugby venerdì non può che rendere felice l’intero Club.”

venerdì 1 aprile 2022

La Corte d’Appello di Torino assolve tutti gli imputati. Non ci fu maltrattamento sui cavalli nel Palio di Asti del 2014.

Foto di Vittorio Ubertone

Si è chiuso quest’oggi, di fronte alla Corte di Appello di Torino, il processo  che vedeva imputati venti tra fantini e proprietari di cavalli con l’accusa di maltrattamento di animali in occasione del Palio di Asti 2014. 

Dopo il pronunciamento in primo grado che aveva visto l’assoluzione per tutti gli imputati pronunciata dal Tribunale di Asti, il Pubblico Ministero aveva impugnato la sentenza. 

Si è così arrivati di fronti alla Corte di Appello di Torino che quest’oggi ha emesso la propria sentenza dichiarando inammissibile l’impugnazione, confermando così l’assoluzione totale per tutti gli imputati. 

Con queste parole si è espresso l’avvocato Marco Scassa, difensore di diversi degli imputati: “Sono felice che questa vicenda si sia conclusa nel miglior modo possibile. Il Tribunale di Asti aveva assolto tutti gli imputati di fatto accogliendo le nostre tesi difensive. E oggi la Corte d’Appello ha messo la parola fine a un processo iniziato da ormai diversi anni. Per i fantini e i proprietari dei cavalli è arrivata finalmente la notizia che attendevano. Ma soprattutto è una bella notizia per il nostro Palio e per tutte le persone che amano questa festa e i suoi protagonisti: i cavalli.”

mercoledì 30 marzo 2022

Consiglio del Palio - Approvato il nuovo Regolamento. Le novità tra elezione del Capitano, squalifiche ed estrazione delle batterie.

Foto di Efrem Zanchettin

Il Consiglio del Palio, riunitosi in via telematica lo scorso giovedì, ha approvato le modifiche al Regolamento che è quindi pronto ad entrare in vigore.

Modifiche alle quali si è giunti dopo diverse settimane di confronti tra il Collegio dei Rettori e l’Amministrazione Comunale, giunti ad una stesura condivisa nei diversi punti che andranno a dar forma al nuovo Regolamento.

Un Regolamento che sarà suddiviso in due diversi parti. La sezione prettamente regolamentare sarà di competenza del Consiglio Comunale, mentre sulla parte attinente l’organizzazione della Festa la competenza sarà ancora del Consiglio del Palio.

sabato 29 maggio 2021

Caro Palio, ti (ri)scrivo

Foto di Vittorio Ubertone

Caro Palio, ti scrivo.

O per meglio dire, caro Palio, ti riscrivo.

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che lo feci. Era il mese di maggio del 2017. Ne è passato di tempo. Sono successe tante, tantissime cose. E tante altre sono cambiate. Per te e per noi. Pensa, caro Palio, che addirittura da più di un anno di te scrivo pochissimo. No, non ti ho dimenticato, non sei passato in secondo piano. Sei sempre stato nei miei pensieri ma, purtroppo, il mondo si è fermato di fronte a una pandemia che tanto male ha fatto a troppe persone. 

Caro Palio, mi conosci, e sai che sarei ipocrita a dire che non ho più scritto di te perché ritenevo ci fossero cose più importanti a cui pensare. Certo, c’erano e ci sono. Ma pensare a un qualcosa di bello e speciale come te avrebbe comunque fatto bene a tutti. Non ho più parlato di te perché su di te, purtroppo, non c’è più stato molto da raccontare. Nel 2020 non abbiamo potuto sognarti, desiderarti. Abbiamo ammirato il Drappo che avremmo voluto poter conquistare ma, col passare delle settimane, abbiamo capito che quel Drappo nessuno di noi lo avrebbe stretto tra le mani. Certo, ci abbiamo sperato fino all’ultimo. Abbiamo continuato a riunirci con i nostri Comitati, a distanza. Abbiamo, quando le norme lo hanno consentito, ripreso alcune delle nostre attività. Non abbiamo perso la passione verso di te, l’abbiamo solo dovuta sopire. 

Vedi, caro Palio, la stessa sorte è toccata anche ai tuoi fratelli delle altre città e le nostre sensazioni sono state le stesse vissute da tutti gli altri amici paliofili.

Abbiamo pensato che tornare a correrti nel nuovo anno sarebbe stato normale e, invece, all’improvviso, tutto è tornato ad essere in discussione. Ma neanche stavolta abbiamo smesso di pensarti. Non abbiamo mai perso la speranza. E sai, caro Palio, a quanto pare abbiamo fatto bene.

Una settimana fa, caro Palio, è arrivato l’annuncio che tanto abbiamo aspettato. Si corre. Il 5 settembre tocca a te andare in scena. Non sai quali e quante sensazioni abbiamo provato in quel momento. Io mica so spiegartelo a parole. Era una serata triste, troppo triste. I nostri pensieri erano tutti rivolti verso Siena, verso Piazza del Campo. Eh si, caro Palio. In quella serata uno dei tuoi più grandi protagonisti salutava per l’ultima volta quella Piazza. Pensa, caro Palio, che quella sera, nel vortice di quelle emozioni così contrastanti, neanche ho scritto di te. 

Il giorno dopo, però, caro Palio, ho fatto un grosso sbaglio. La curiosità mi ha giocato uno scherzetto e così, anche se già da tempo mi ero ripromesso di non farlo più, ho preso il o smartphone, ho schiacciato sull’icona blu con la effe bianca e sono andato a cercare le reazioni della città, della tua città. Mi sono illuso. Ho sperato che stavolta nessuno ti avrebbe attaccato. Che tutta la città, la tua città, avrebbe accolto con gioia la notizia che il 5 settembre la normalità sarebbe tornata protagonista. Sì, forse ho esagerato. Hai ragione. Nulla può rendere tutti concordi. Ognuno, giustamente, ha le proprie idee. Però dai, caro Palio, io il confronto lo accetterei anche volentieri. Non vedrei l’ora di mettere sul tavolo i miei pensieri, le mie idee e, soprattutto, alcuni dati di fatto. Ma sai, caro Palio, qui siamo ancora alle stesse frasi che si sentono e risentono da anni. Non ci potrai credere nemmeno tu, lo so. Ma ti assicuro che è così. Nella tua città, chi ti denigra, non spiega mai perché lo fa. Ti attacca, forse per il gusto di farlo. O, forse, per colpire di riflesso altro o altri. Siamo nel 2021 e nella tua città qualcuno si chiede “perché il Palio si e le Sagre no?”. Ci sono quelli che ne fanno un discorso di priorità. Ci sono quelli che… Va beh, caro Palio, non ti sto a fare l’elenco completo. Mi sale il nervoso solo a pensare a certe frasi, così banali e ripetitive. Tante le stesse cose su di te le si sentono sempre. Però te l’ho detto qualche riga più su, stavolta mi ero illuso. Pensavo che almeno di fronte ai comunicati stampa, agli articoli dei giornali, alle dichiarazioni dei protagonisti, tutti avessero capito che chi cura la tua organizzazione non è lo stesso che cura quella del Festival delle Sagre. Pensavo che, magari, in tutto questo tempo quelli che sottolineano come tu non sia una priorità avessero trovato l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con un ristoratore, con un barista, con un proprietario di un servizio di catering, con un albergatore della zona. Lo sappiamo bene, caro Palio, nessuna di queste persone, che sono proprio tra le più colpite da questa maledetta pandemia, avrebbe visto in te l’ancora di salvezza. Perché tu non sei la priorità. Non hai mai pensato di esserlo. Nessuno di noi dice che tu lo sia. Soprattutto oggi. Ma tra quelle persone, tra quei lavoratori, qualcuno, tanti, secondo me, grazie a te potranno vivere una bella settimana. Perché, caro Palio, tu lo sai quante persone fanno parte del tuo mondo. Quante per te arrivano da tante parti d’Italia. Per guardarti, per lavoro, per amicizia verso le persone dei tuoi Borghi, Rioni e Comuni. Per tanti motivi. Quando arriva la tua settimana questa città si anima. Perché, caro Palio, chi arriva dalle altre città come ben sai mangia qui, dorme qui, gira nei nostri bar. Per vivere te vive la nostra città. E poi ci siamo noi che, insomma, qualche evento in quei giorni lo organizziamo. Spesso grazie a preziose collaborazioni con ristoranti, catering, bar e attività locali.

Sì, caro Palio, mi ero illuso. Avevo pensato, stupidamente, che ogni cittadino astigiano stavolta ti avrebbe accolto con gioia. Non per rispetto verso di te, verso la tua storia. Per questo, ahimè, ho perso le speranze. Ho sperato, però, che quel triste “e perché le Sagre no?” potesse essere un “dai, almeno il Palio si farà”. Ho sperato, caro Palio, che per una volta si sarebbe potuto guardare un po’ più in là. Che non si pensasse, almeno per quest’anno, che verrai disputato solo per far contenti noi quattro esaltati (sì, caro Palio, qui qualcuno ci chiama così) ma che si potesse quantomeno provare a pensare che la tua disputa potrà essere un traino verso un nuovo inizio per tutta la città. Verso una ripartenza di tutti. 

Ho sperato, caro Palio, che il cittadino medio da social network dopo mesi e mesi di pubblicazioni di post a favore di quelle categorie di cui ti parlavo prima, potesse pensare che tu farai bene anche a loro. Solo per qualche giorno eh. Ma farai bene. 

Forse, caro Palio, ho preteso troppo. Mi sono illuso, appunto. E alla fine, come dice quella stessa canzone che ti citai nella lettera di quattro anni fa “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare”. Però, caro Palio, c’è un però. C’è che sono stufo. Sono stufo della mancanza di rispetto che troppe persone hanno verso di te. Verso di me. Verso di noi. Eh si, caro Palio, perché c’è una cosa che nella prima parte di questa lettera non ti ho scritto.

Ti raccontavo di come le nostre attività fossero proseguite, nel rispetto delle regole, mosse dalla passione che abbiamo per te. Non ti ho raccontato, però, che a muoverci in quei mesi così difficili era stato anche l’amore per la nostra città. È passato ormai più di un anno da quando, caro Palio, noi, sì noi quattro esaltati, abbiamo raccolto con entusiasmo e, appunto, amore per la nostra città la richiesta di metterci al servizio di questa stessa città e dei suoi cittadini. Ci siamo trasformati in un piccolo esercito, al servizio della tua città. E l’abbiamo servita. Con il sorriso, nascosto dalle mascherine. Caro Palio, non sai quanti ringraziamenti da quei balconi. Non sai, non puoi sapere, quant’era stato bello sentirci finalmente ben voluti dalla nostra città, da tutti i nostri concittadini. Non sai che bella quella sensazione di essere, finalmente, per una volta, un tutt’uno con la città. E no, caro Palio, non sto rinfacciando. Non sto facendo nessuno dei pensieri che qualcuno farà leggendo queste parole. Sono fiero di quanto fatto in quei giorni. Siamo fieri di averlo fatto. E non lo abbiamo fatto, credimi caro Palio, per sentirci dire grazie o per crearci un credito verso chi non ci ha mai amato. 

Però un minimo di rispetto, caro Palio, pensavo che noi quattro esaltati ce lo fossimo guadagnato. 

E allora sai cosa ti dico, caro Palio?

Che se proprio i pensieri che ti ho illustrato prima non si riescono a fare, non importa. Li faremo noi e chi vorrà ascoltarti li ascolterà.

Che se qualche “astigiano” continuerà a essere infastidito da una Piazza chiusa per qualche giorno, potrà sempre farsi la vacanza al mare tra l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre.

Che se qualcuno ancora non ha capito che tu non sei il giochino di quattro esaltati, ma sei una preziosa risorsa storica e sociale per tutta la città, peggio per chi non lo vuol capire. Quel giorno, in fondo, si può sempre andare a fare una bella passeggiata nella vicina Alba.

Tanto, caro Palio, noi non ce ne andiamo. Noi non smetteremo di pensarti, di sognarti, di costruirti giorno dopo giorno per 364 giorni all’anno. Tutti gli anni, per far sì che tu ogni anno possa essere più bello di com’eri l’anno prima. Così che ogni anno, chi si avvicinerà a te, anche solo di sfuggita, anche solo per caso, possa innamorarsi perdutamente di te. 

Lo faremo anche quest’anno, caro Palio. Anzi lo faremo nei pochi mesi che ci separano da te. Lavoreremo per renderti splendido, anche nelle limitazioni che avrai ed avremo. E che, come sempre, rispetteremo. Lo faremo. Lo faremo tutti quanti mossi da una ferma convinzione. Quella che una città di Palio è una città più bella. E vedrai, caro Palio, quanto sarà bella la tua città il prossimo 5 settembre.

mercoledì 17 marzo 2021

Lutto nel mondo del Palio. Addio a Gianni Viarengo.

Foto tratta da www.brontolodicelasua.it

Un triste ed inaspettato lutto ha colpito gli appassionati di Palio, astigiani e non.

Si è spento nella giornata di oggi all’età di 60 anni Gianni Viarengo, ex fantino e conosciuto proprietario di cavalli.

“Gramigna”, questo il suo soprannome, prese parte a sei Palii di Asti vestendo per tre anni i colori del Borgo Tanaro, per due volte quelli del Borgo Torretta ed in un’occasione quelli del Comune di Montechiaro.

Terminata la carriera di fantino, Viarengo non aveva smesso di essere un protagonista del nostro Palio al quale ha continuato a prendere parte in qualità di proprietario di cavalli.

Ai suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze.

martedì 7 aprile 2020

Asti - Annullate le manifestazioni di aprile e maggio. Saltano gli eventi palieschi in onore del Santo.

Foto di Efrem Zanchettin
A mancare era la sola conferma ufficiale che, come inevitabile, è arrivata nelle scorse ore. Il Comune di Asti, vista l'emergenza legata al Coronavirus, ha annullato o rinviato a data da destinarsi tutti gli eventi e le manifestazioni in programma nei mesi di aprile e maggio. Eventi e manifestazioni in molti casi storiche, vive nei cuori di tutti gli astigiani, che, almeno per il momento, non potranno naturalmente svolgersi.

Asti ed i suoi cittadini dovranno così rinunciare alla Fiera di Primavera, a quella di San Secondo ed alla Carolingia, ai tradizionali fuochi d'artificio, alle giostre in programma a maggio, alla StraAsti, a FlorArt, a Wine Street ed all'Europa in Festa. E ad essere colpite dall'attuale emergenza sono, naturalmente, anche tutte le tradizionali celebrazioni paliesche che, come ogni anno, si sarebbero svolte in onore del Santo Patrono della città. Non avranno così luogo la Stima del Palio ed il Giuramento dei Rettori originariamente in programma per sabato 2 maggio, l'Offerta del Palio di martedì 5 maggio, il Palio degli Sbandieratori di sabato 9 maggio e la Sbandierata del Santo di domenica 10 maggio.
A saltare sono anche le prime prove d'addestramento allo stadio che, nel programma stilato dal Collegio dei Rettori ad inizio anno, avrebbero dovuto svolgersi nella giornata di domenica 3 maggio.

Se anche le manifestazioni previste per giugno sembrano essere prossime al rinvio/annullamento, nessuna decisione definitiva è ancora stata presa per gli eventi estivi e settembrini. Discorsi questi ultimi che, ovviamente, vedranno coinvolto in primis il nostro Palio, in programma domenica 6 settembre. Come spiegato nel corso di una delle sue dirette Facebook dal Sindaco Maurizio Rasero, le decisioni sul da farsi per l'edizione 2020 della nostra Festa verranno prese solamente nelle prossime settimane quando, nella speranza di ognuno di noi, i tempi saranno migliori e sicuramente più adatti ad affrontare il tema.

lunedì 17 febbraio 2020

Il Giro d'Italia arriva ad Asti. Anche il Palio protagonista dell'evento.


Riceviamo e pubblichiamo di seguito un Comunicato Stampa sui 100 giorni, quest'oggi 99,  che ci separano dall'arrivo ad Asti della tappa del Giro d'Italia. Un evento che, come illustrato nel Comunicato, vedrà coinvolto e protagonista anche il Palio di Asti.

"Mercoledì 19 Febbraio mancheranno 100 giorni all’arrivo del Giro d’Italia ad Asti, previsto per Venerdì 29 Maggio in occasione della terz’ultima tappa, la Morbegno-Asti di 251 Km. Una “corsa rosa”  che scatterà Sabato 9 Maggio da Budapest per concludersi Domenica 31 Maggio a Milano, su di un percorso di 3.580 Km., distribuito nelle 21 “frazioni” in programma. 

martedì 31 dicembre 2019

Un decennio di Palio - Numeri e curiosità


A poche ore dalla conclusione dell'anno e del decennio, spesso, sono i ricordi di quanto accaduto a prendere il sopravvento. Per rinfrescare la memoria e, soprattutto, per far rivivere tutte le emozioni passate, negli scorsi giorni abbiamo proposto a tutti voi una carrellata sui Palii disputati ad Asti in questi dieci anni. Un decennio che ha segnato tanti cambiamenti, molti dei quali epocali. Quello prossimo a concludersi sarà ricordato come il decennio del cambio di data del Palio, del passaggio dai purosangue ai mezzosangue, dell'edizione Straordinaria del 2019. Ma se è vero che il Palio sa regalare emozioni uniche, ciascuno di noi avrà di questo decennio i propri ricordi, alcuni con il sorriso stampato sul volto, altri con le lacrime a bagnare il viso. Per questa ragione lasciamo che ognuno di voi lettori riviva i propri dieci anni palieschi a proprio modo, ricordando le emozioni vissute con i propri colori addosso. E per rinfrescare la vostra memoria, per riepilogare quanto accaduto o semplicemente per chiudere questo decennio insieme, proponiamo di seguito un riassunto in numeri di quanto successo in questo decennio di Palio di Asti. Un decennio da ricordare. Ognuno a proprio modo.

martedì 8 ottobre 2019

Siena - Nell'ultimo weekend di ottobre l'evento benefico "Go Kart. In Palio la Solidarietà"


Riceviamo dagli amici di Brontolo dice la sua e volentieri pubblichiamo di seguito il programma ed il regolamento della tre giorni "Go Kart. In Palio la Solidarietà". All'evento prenderanno parte i fantini del Palio e le dirigenze senesi e non solo. Lo spettacolo avrà luogo per una finalità più che importante, con l'attenzione dell'evento che quest’anno sarà rivolta alla prevenzione del tumore al seno.

In programma nella tre giorni anche momenti per le famiglie e per i bambini. 

Di seguito il programma ed il regolamento.

martedì 11 giugno 2019

Il 4º Reggimento dei Carabinieri a Cavallo al Palio di Asti 2019


L’edizione straordinaria del Palio di Asti 2019 si arricchisce di una novità destinata ad entrare nella storia.
In occasione della ricorrenza dei 1900 anni del martirio di San Secondo, patrono della Città, l’edizione del prossimo Palio di Asti vedrà tra i suoi protagonisti anche il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.

Con queste parole, ieri,  in apertura di Conferenza stampa, il sindaco Maurizio Rasero si è rivolto al Tenente Colonello Pierantonio Breda: “Noi dobbiamo già dire grazie ai Carabinieri, come a tutte le forze dell’ordine, ogni giorni per l’impegno che mettono nello svolgere il proprio compito, ma in questa occasione devo dire un grazie ulteriore perchè il Tenente Colonnello ha fatto sì che il Palio di Asti potesse avere questa importante presenza. E’ un segno dell’appartenenza al territorio del Comandante che ringrazio ancora.”

sabato 23 marzo 2019

Al Borgo San Pietro il Palio d’Argento del Lions Club Asti Host

Foto tratta dalla pagina Facebook “Lions Club Asti Host”
Il Lions Club Asti Host nella serata di giovedì  ha assegnato al Comitato Palio Borgo San Pietro il prestigioso Palio d’Argento, premio giunto quest’anno alla sua 47esima edizione. I rossoverdi sono stati premiati per aver organizzato il Torneo dell’Antica Rotonda - Memorial Mara Sillano, “coinvolgendo sbandieratori astigiani e non, contribuendo così attivamente a far conoscere ed apprezzare il palio di Asti e soprattutto valorizzando la figura degli Sbandieratori dei Comitati quali ambasciatori della manifestazione".

Di seguito, tratto dalla pagina Facebook Lions Club Asti Host, il resoconto della serata:

“È stata intensa e partecipata come consuetudine la solenne serata di consegna del Palio d’Argento del Lions Club Asti Host giunto, con il 2019, alla sua 47.esima edizione.

Lo spirito dell'iniziativa, ideata dal compianto socio Comm.Giuseppe Nosenzo, è stato, fino al 2015, quello di premiare esclusivamente i comitati dei borghi cittadini e dei Comuni che si fossero distinti con attività ed iniziative rivolte ad accrescere la conoscenza del Palio di Asti in Italia e all'Estero durante tutto il loro mandato. Dopo oltre quarant'anni il Club decise, dall'edizione 2016, di trasformare l'onorificenza in un riconoscimento rivolto non esclusivamente ai borghi ed ai comuni ma anche a tutti coloro, singole persone, Enti o associazioni, che in ambito artistico, giornalistico e culturale avessero contribuito a raggiungere questo obbiettivo.
Il riconoscimento e' stato consegnato dal presidente del club Fulvio Maranzana al “Comitato Borgo San Pietro” con la seguente motivazione: "Per aver organizzato il TORNEO DELL'ANTICA ROTONDA, MEMORIAL MARA SILLANO, coinvolgendo sbandieratori astigiani e non, contribuendo così attivamente a far conoscere ed apprezzare il palio di Asti e soprattutto valorizzando la figura degli Sbandieratori dei Comitati quali ambasciatori della manifestazione.”
Il Rettore in carica di San Pietro, Mario Raviola, ha ritirato il premio di fronte a numerosi ospiti, rettori e borghigiani con la gradita presenza del sindaco Maurizio Rasero, il capitano del Palio Michele Gandolfo ed il consigliere delegato al Palio Mario Vespa.
Il Sindaco, noto appassionato di Palio, ha voluto ricordare l'importanza che questo premio rappresenta per i vari Comitati anche come sprone a migliorarsi e a lavorare lungo tutto l'anno.
Nel corso della serata la socia Rita Balistreri ha poi magistralmente condotto un interessante dibattito su “ L'importanza degli sbandieratori dei borghi e dei Comuni fuori e dentro le mura” che ha coinvolto i presenti rivelando come questa attività sia una delle più interessanti per attrarre i giovani verso la manifestazione e portarli poi a occupare incarichi diversi all'interno dei Comitati.”

mercoledì 5 dicembre 2018

Il resoconto della sfilata di musici, sbandieratori e figuranti al “Nuovo Borgo”



Riceviamo e pubblichiamo di seguito il resoconto ed alcune foto dell’iniziativa del Collegio dei Rettori che ha visto, nel pomeriggio dello scorso sabato, una rappresentanza del Palio di Asti sfilare all’interno del Centro commerciale “Il Nuovo Borgo”:

“Con una larga rappresentanza di Rioni e Borghi si è svolta domenica scorsa 2 dicembre una riuscita iniziativa organizzata dal Collegio dei Rettori su invito de Il Nuovo Borgo.
Sono stati invitati Musici Sbandieratori e  sfilanti di Rioni e Borghi a scaldare in un freddo pomeriggio i clienti del centro commerciale. 
Tanti applausi hanno avvolto in un clima prenatalizio la folta rappresentanza paliesca. 
Il C.d.R. attraverso il Rettore del Borgo Viatosto Giovanni Binello ringrazia tutti coloro che partecipando hanno reso possibile la riuscita della manifestazione.”