martedì 12 luglio 2016

Consiglio del Palio, confermata la commissione veterinaria, si discute sul fondo di garanzia per i comitati



È iniziato con la relazione del sindaco Fabrizio Brignolo sulla nomina del nuovo mossiere Masala e sulla conferma della commissione veterinaria che ha lavorato negli ultimi anni il Consiglio del Palio di ieri, lunedì 11 luglio.
 Apprezzamento per Masala mossiere "Masala ha dato la mossa nei palii più importanti e complessi ed è persona di reputazione internazionale" ha riferito Brignolo.
Alcuni rettori sono intervenuti apprezzando la scelta. Nessuna voce si è levata contro.

Commissione veterinaria. Il sindaco ha quindi relazionato sulla questione della commissione veterinaria.
"In un Palio in cui avremo nuovo mossiere, nuovo capitano e nuovo presidente della commissione tecnica ci è sembrato giusto mantenere continuità almeno nella commissione veterinaria" ha spiegato il sindaco.
"Nessuna polemica con l'ordine" ha aggiunto Brignolo, che ha raccontato la propria versione dei fatti. "Abbiamo comunicato, come da regolamento, questa intenzione prima di procedere alla nomina, proponendo anche di inserire due veterinari come segretari della commissione o un veterinario come membro effettivo segnalati dall'Ordine stesso, che però ha dichiarato di non condividere questa impostazione e quindi ha declinato la nostra proposta".

Un fondo di garanzia per i comitati È stata quindi discussa la proposta formulata da Marco Gonella di Santa Maria Nuova di introdurre una tariffa di iscrizione al Palio di 1000,00 euro per borgo partecipante, con i quali alimentare un fondo di garanzia che potrebbe essere utilizzato da tutti i rioni per avere finanziamenti dalla Cassa di Risparmio per la ristrutturazione delle sedi o per altre attività.
Alcuni rettori sono intervenuti esprimendo interesse, altri hanno manifestato qualche diffidenza.
Si è deciso di approfondire la proposta ritenuta in generale interessante, con la predisposizione di una ipotesi di regolamento, al fine di poter valutare compiutamente costi e benefici dell'iniziativa.

Divisa dei fantini comunicata entro fine agosto
Il Consiglio ha deliberato poi l'obbligo di trasmettere all'Ufficio Palio foto o disegno a colori dell'intera divisa (zuccotto, casacca e pantaloni) con cui vestirà il fantino il giorno della corsa, per consentire una migliore identificazione dei medesimi da parte di mossiere, giuria e Capitano.

Sfilata dei bambini
Il Consiglio ha delibato inoltre che la sfilata dei bambini del sabato partirà da piazza Cairoli anziché da piazza Roma e che l'ordine della sfilata sarà lo stesso di quella della domenica (il vincitore dell'ultimo Palio sarà quindi l'ultimo a sfilare, al contrario di quanto avveniva negli anni scorsi).

Striscioni al Palio degli Sbandieratori

I rettori hanno infine raccolto la proposta di sensibilizzare i propri rionaroli e borghigiani, affinché al Palio degli Sbandieratori gli striscioni dei sostenitori siano eleganti e in linea con l'elevato livello estetico di tutte le attività dei comitati.