mercoledì 4 dicembre 2013

Domani si conclude la tornata elettorale nei rioni, l'11 dicembre il rinnovo del Collegio

Domani sera, con il rinnovo delle cariche all'interno del Borgo Torretta, vincitore del Palio 2013, si concluderà il rinnovo delle cariche all'interno dei comitati Palio. Se la conferma del rettore vincitore del Palio, nella fattispecie Giovanni Spandonaro, è una prassi consolidata, sono diversi i cambiamenti al vertice all'interno del mondo del Palio. Tra i rettori entranti, Flavio Arnone (Cattedrale), Daniele Bruzzone (San Martino San Rocco), Francesco Gai (San Damiano) e i ritorni di Maurizio Rasero (Tanaro) e Maurizio Bertolino (San Secondo).
Rinnovo ci dovrebbe essere anche al vertice del Collegio dei Rettori, dove Massimo Bonino, presidente uscente e rettore di Baldichieri, avrebbe deciso di  non ricandidarsi, ma anche in questo caso ci potrebbe essere un ripensamento e bisognerà quindi aspettare l'11 dicembre per sapere i nuovi vertici del Collegio dei Rettori. 

martedì 3 dicembre 2013

Siena, sanzioni del Palio di agosto, botta e risposta fra Dè e la Giunta



Tutto come da copione. L’Onda, che non aveva fatto ricorso, è stata punita con la censura per la discesa in pista dei suoi contradaioli prima dello scoppio del mortaretto che sanciva la vittoria nel Palio dell’Assunta. E il fantino Luca Minisini, in arte Dè, nonostante le discolpe presentate alla giunta comunale dovrà tenersi l’ammonizione (la sua reazione nel giornale oggi in edicola).

Visto che la necessità di modifiche al meccanismo della giustizia paliesca è tornata prepotentemente alla ribalta, è interessante analizzare i motivi sottesi alla punizione per Dè. Partendo dalla parte conclusiva delle delibera dove si evidenzia che «anche in altre circostanze la giunta ha riesaminato benevolmente le memorie difensive solo quando esse portavano elementi probatori che potevano essere ignoti all’assessore delegato». Elementi che, evidentemente, non sono emersi nè dalla nota presentata dalla Selva subito dopo il Palio e allegata alla relazione dei Deputati della Festa, nè dalla memoria difensiva del fantino.

Qui si legge che «se da un lato viene continuamente evidenziata l’atipicità della corsa del Palio e il fatto che lo stesso nulla dovrebbe avere a che fare con una corsa regolare, dall’altro l’organo che amministra la giustizia nel Palio, in occasione di questa proposta di sanzione ha rigidamente applicato la norma regolamentare ed affermato il principio, che creerebbe precedente, secondo il quale la rincorsa non ha alcun margine temporale per tentare di favorire se medesima partendo in un momento in cui molte delle contendenti potrebbero essere svantaggiate. Se la rincorsa non può nemmeno permettersi di attendere ‘un lasso di tempo molto breve (meno di 3 minuti)’ per tentare di ottenere il maggiore vantaggio dalla propria svantaggiata posizione, certamente il ruolo e la possibilità di vittoria della stessa escono sminuite e minimizzate dalla presente sanzione».

La replica della giunta? «Negli articoli 63, 64 e 65 del Regolamento nulla conferma la personale interpretazione del fantino circa il ruolo della rincorsa e la gestione della mossa». E ancora. «Il ruolo del mossiere può essere svolto nel migliore dei modi anche grazie all’autorevolezza ottenuta dalla coerente valutazione della sua relazione da parte della giunta». Senza contare «che del ruolo del mossiere e della possibilità di dare avvertimenti e richiami ufficiali viene data conoscenza ai signori fantini anche in occasione della segnatura».

www.collegiodeicapitani.it

lunedì 2 dicembre 2013

E' di Santa Maria Nuova l'acconciatura più bella del Palio


E'stato il borgo Santa Maria Nuova ad aggiudicarsi il primo concorso per la migliore acconciatura storica del Palio di Asti, nella cerimonia di premiazione che si è tenuta nell'aula magna dell'Università di Asti.
Ad aggiudicarsi l'ambito riconoscimento è stata Gigliola Mezzano, del negozio Glamour, storica bottega del borgo rosa e azzurro.
La serata si è aperta con i saluti del sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, dell'Assessore al Palio Alberto Pasta e del direttore di Uni Astiss Francesco Scalfari.
E' stato invece Raffaele Giugliano, direttore del Consorzio Con Stile e presidente della commissione consiliare commercio del Comune di Asti, ad elencare le motivazioni del concorso: "Dopo aver assistito agli Stati Generali del Palio - ha detto Giugliano - ho pensato che sarebbe stata un'ottima idea coniugare il mondo del Palio con le realtà economiche della città. Abbiamo così inventato questa iniziativa, legata al mondo del Palio ma non solo, che vuole legare sempre di più la nostra Festa alla nostra città. Vogliamo partire da iniziative come queste per utilizzare il Palio non solo come evento storico di eccezione per il nostro territorio, ma anche come motore di sviluppo e occupazione per Asti".
Ad elencare le modalità di scelta dell'acconciatura è stata la professoressa Antonella Marietta, docente di storia della moda all'Istituto Professionale Castigliano di Asti, che ha elencato alcuni requisiti utilizzati nella scelta come la pulizia della realizzazione e l'attinenza della stessa al periodo storico e al tema di sfilata.
Grande l'emozione da parte di Gigliola Mezzano al momento della consegna del premio, che era composto da un tavola originale realizzata dall'architetto Guarene.
Ora l'appuntamento è per il prossimo anno, per la seconda edizione del concorso: a tutti i comitati partecipanti, ai componenti della giuria e a quanti hanno collaborato a vario titolo alla realizzazione dell'iniziativa va il più sentito ringraziamento.

Pubblichiamo ora la classifica stilata dalla commissione di valutazione: sono inseriti i primi sei classificati: tutti gli altri hanno raggiunto l'ex equo al settimo posto.



1) NUMERO 9 Santa Maria Nuova – Gigliola Mezzano Glamour VOTI 82

2) NUMERO 4 San Lazzaro – Simona Pintus VOTI 81

3) NUMERO 18 Santa Caterina – Acconciatore Enzo VOTI 68

4) NUMERO 5 San Pietro – Barbara Moro – VOTI 43

5) NUMERO 14 Santa Caterina – Bruna di Bruna e Massimo VOTI 43


6) NUMERO 10 Viatosto – Marilena Borio – VOTI 40

Per quanto riguarda la classifica dei lettori del Canapo (che ha influito per il 30% sul voto della giuria), il vincitore è stato il Borgo San Pietro. 

Stasera verrà svelato il vincitore del premio sulle acconciature del Palio di Asti

Si terrà stasera alle ore 18 presso il polo Uni - Astiss di Asti l'appuntamento finale del primo concorso dedicato all'acconciatura storica del Palio di Asti.
In questa prima edizione della manifestazione, sono 19 le acconciature in gara, che questa settimana sono state valutate dalla giuria di esperti che ha espresso la sua parte di votazione (l'altra parte del giudizio è stata espressa tramite il voto on line sul Canapo).
Il premio consiste in un lavoro di Antonio Guarene, già maestro del Palio di Asti.

Siena: ecco le sanzioni del Palio di Agosto



La Giunta Comunale, nella seduta di giovedì 28 novembre, senza la partecipazione dell’assessore delegato, Paolo Mazzini, come previsto dall’art. 99 comma 5 del regolamento del Palio , con voto unanime e dopo aver valutato le memorie difensive presentate dal fantino, ha deliberato le seguenti sanzioni relative al Palio dello scorso 16 agosto.

Confermata una “censura” alla Contrada Capitana dell’Onda, sulla base di quanto previsto dagli articoli 97 e 101 (2° comma) del Regolamento del Palio, “per essere i propri contradaioli scesi in pista prima dello scoppio del mortaretto”.

Sanzionato con una “ammonizione” il fantino della Contrada della Selva, Luca Minisini detto Dè, sulla base di quanto previsto dagli articoli 64 (1° comma) e 99, “per avere nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del Regolamento del Palio, che recita, per la parte che interessa, “è stretto dovere dei fantini entrare prontamente tra i canapi nell’ordine di chiamata (…)”.

www.collegiodeicapitani.it

domenica 1 dicembre 2013

A Ferrara si studia l'opportunità di rendere il Palio occasione di business per la città



Lo scorso week end,m l’Ente Palio città di Ferrara ha partecipato da protagonista ad "Usi&Costumi", manifestazione in programma alla Fiera di Ferrara.

In particolare, il presidente dell’Ente Palio, Alessandro Fortini, ha partecipato sabato mattina al congresso organizzato da A.E.R.R.S. – Associazione Emilia-Romagna Rievocazioni Storiche - dal titolo “Valorizzazione Sociale e sviluppo dell’Economia locale attraverso le rievocazioni storiche”.

Uno studio dell’A.E.R.R.S. ha quantificato il valore economico del mondo del turismo rievocativo: si tratta di un giro di affari da 200 milioni di euro, che fanno fruttare un investimento di 50 milioni di euro e che impegna quasi 100.000 persone. “Un ricavo del 400% – ha spiegato Giannantonio Braghiroli, presidente dell’Associazione che ha moderato il Convegno – che ha delle ricadute economiche e sociali importanti sui territori interessati alle manifestazioni di rievocazione storica. Innanzitutto si qualificano i luoghi dove questi eventi vengono realizzati, in secondo luogo danno stimoli al commercio, all’artigianato locale, al comparto dell’accoglienza e della ristorazione”.

Delle opportunità che le manifestazioni legate al Palio di Ferrara propongono ha parlato nel suo intervento il presidente dell’Ente. “Quello che da metà ottobre ho cominciato a portare avanti è un percorso condiviso con diversi soggetti – ha spiegato Fortini –. Questo iter si muove su due step: il primo è la valorizzazione e cementazione della coesione e sinergia fra le Contrade, il secondo è il coniugare il valore economico del Palio a quello sociale, riuscendo a colmare il gap che negli anni abbiamo accumulato in fatto di promozione turistica. L’obiettivo che ci si è preposti è ambizioso e sappiamo tutti che ci si dovrà lavorare su un intero triennio, ma sappiamo anche che per non perdere il treno del boom del turismo rievocativo dobbiamo essere veloci ed incisivi, per questo entro l’anno ho intenzione di presentare il programma del Palio 2014 e una vera e propria strategia di marketing che lo lancerà dentro e fuori città, come risorsa per tutto il territorio”.

“In questo momento – ha concluso – stiamo ascoltando le necessità delle Contrade, la così detta ‘base’, per capire cosa e come si può costruire insieme, nel frattempo stiamo dialogando con diversi soggetti che verranno inseriti in un consiglio di presidenza che metterà allo stesso tavolo persone che provengono dal mondo economico, del turismo e del business”.

www.collegiodeicapitani.it