giovedì 28 giugno 2012

Torna il "Gat Rustì" del San Paolo

Torna il "Gat Rustì" del San Paolo

Visto il successo dello scorso anno, il Comitato Palio San Paolo riapre " Al Gat Rustì" la caratteristica osteria di via Solari.


Le aperture sono previste nelle sere del 30 giugno, 5-6-7 luglio durante gli intrattenimenti di Asti Teatro nella storica sede del cortile di via Bonzanigo e della Cascina del Racconto.

La struttura, che appartiene alla SMS Fratellanza Militari in Congedo, sarà gestita dal Comitato Palio di San Paolo in collaborazione con l'agriturismo il "Crotin" di Maretto, e sarà operativa+ in occasione del concorso teatrale "Scintille" (in cartellone ad Asti Teatro) e per le serate di Raccontasti che si terranno alla Cascina del Racconto, struttura adiacente all'osteria.

Il Gat Rusti, che oltre alla piccola sala interna avrà un dehor su via Bonzanigo nello stile un po' "improvvisato", come nella vecchia e storica locanda di cui ripercorre il nome, servirà degustazioni di vini piemontesi accompagnati da alcuni assaggi di piatti tipici.

venerdì 22 giugno 2012

San Lazzaro ai Giochi Giovanili della Bandiera

San Lazzaro ai Giochi Giovanili della Bandiera

Si svolgeranno in questo weekend, dal 22 al 24 giugno a Rubiera (RE), i XV Giuochi giovanili della Bandiera, organizzati dalla Federazione Italiana Sbandieratori.


Anche quest'anno il gruppo del Borgo San Lazzaro prenderà parte all'evento con una nutrita compagine di giovani e giovanissimi atleti, che presenteranno esercizi in tutte le specialità in gara:

Nella specialità di Singolo tradizionale:Malpede Tommaso, Singolo di I fascia;

Josifi Enrico, Singolo di II fascia;

Malabaila Matteo, Singolo di III fascia.

Nella specialità di Coppia tradizionale:Josifi Enrico e Malpede Tommaso,

Coppia di II fascia;Merlone Alessandro e Matis Manuel,

Coppia di II fascia;Mondilla Michael e Malabaila Matteo,

Coppia di III fascia.

Nella specialità di Piccola Squadra, sarà presentata solo la III fascia:

Gamba Ruben, Mondilla Michael, Malabaila Matteo, Di Filippo Lorenzo, Gallo Nicolò e Martino Lorenzo.

Novità di quest'anno, e fiore all'occhiello del settore giovanile gialloverde, è la presentazione ai nazionali dell'esercizio di Grande Squadra e Musici per la prima volta nella storia di San Lazzaro e di Asti in questa categoria.

Gli sbandieratori saranno otto: Gamba Ruben, Mondilla Michael, Malabaila Matteo, Di Filippo Lorenzo, Gallo Nicolò, Josifi Enrico, Bilotta Antonio e Mosso Lorenzo.

I Musici invece saranno: Cossetta Francesca, Licciardi Federica, Mancinone Maria, Mondilla Matteo, Morra Giulia, Mosso Francesca, Mussa Federica, Valente Margherita, Valente Clementina, Valente Maddalena, Valle Eugenio, Varlotta Giulia, Passarino Andrea.

La Grande Squadra e musici under 15 è stata già vista in azione alla "Sbandierata del Santo" che si è tenuta in Piazza San Secondo Venerdì 8 giugno, ottenendo un ottimo successo popolare

mercoledì 20 giugno 2012

San Lazzaro si impone a "Bandiere e Fantasia"



Una bella giornata di sole ha fatto da cornice alla manifestazione "Bandiere e Fantasia" che si è tenuta domenica pomeriggio a Castell'Alfero.


Al termine della giornata, si è imposto nella classifica il Borgo San Lazzaro, precedendo San Marzanotto, il rione "Patin e Tesoro" (Alba), il borgo San Pietro, gli Alfieri delle Terre Astesi e il Comune di Castell'Alfero, organizzatore della manifestazione.

martedì 19 giugno 2012

Silvano Mulas conquista anche Castiglion Fiorentino



Porta Fiorentina concede il bis e conquista il Palio dei rioni di Castiglion Fiorentino, 34esima edizione dell'era moderna.


Al termine di un pomeriggio torrido, la corsa è vissuta su una mossa velocissima nella quale è scattato come un fulmine Silvano Mulas detto "Voglia", senza ombra di dubbio il fantino più quotato in piazza. Nulla da fare per chi inseguiva, a partire dal Cassero con Pusceddu che montava Leppidoro, per finire con la coppia di Porta Romana formata da Migheli su Nanneddu e Topalli su Istrix, i quali però, un po' distratti alla mossa, non hanno mai dato l'impressione di rientrare in corsa per il cencio.

Più indietro sono finiti il secondo cavallo di Porta Fiorentina (Garin montato da Ricceri) e del Cassero (Incantado montato da Ghiani). Ancora una grossa delusione in casa giallorossa, che ancor più del 2011 sentiva l'urgenza stringente di vincere.



E' stato, come detto, un Palio velocissimo. I cavalli sono entrati in piazza con un leggero ritardo voluto dagli organizzatori per permettere alle persone in fila alle biglietterie di poter entrare in piazzale Garibaldi. È una delle note positive di questo pomeriggio.

C'era da attendersi una mossa lunga ed estenuante, perché mai come quest'anno si sarebbe corso "tutti contro tutti", senza accordi. O almeno questa era l'impressione alla vigilia.

Ed infatti il mossiere Calamassi ha trovato molte difficoltà a richiedere l'allineamento fra i canapi, con Pusceddu, che la sorte aveva posizionato al primo posto, cioè alla corda, che ha titubato molto prima di avvicinarsi alla partenza perché leggermente chiuso da Topalli, il quale aveva il ruolo di stopper. In terza posizione Ricceri per Porta Fiorentina, a seguire Ghiani per il Cassero, Migheli per Porta Romana e infine Mulas. Con Migheli molto basso, per 15 minuti abbondanti Ghiani e Ricceri si sono rifiutati di "entrare".

Ma all'improvviso, sorprendendo un po' tutti, Mulas ha forzato la mossa che gli altri cinque hanno accettato. Mulas con la sua Melissa Bella ha preso la testa, e la corsa è finita lì, come spesso succede nel tondino di Castiglioni. Da notare che il mortaretto è scoppiato solo al termine del quinto giro, invece che al quarto, tanto che Pusceddu aveva già frenato Leppidoro.

domenica 17 giugno 2012

Asti abbraccia Ferrara in un Palio all'insegna della solidarietà


La delegazione del Palio di Asti assieme al sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani


Un lungo forte abbraccio. Oggi, in piazza Ariostea l'Italia dei Palii e delle rievocazioni storiche si è ritrovata assieme per un grande evento solidale verso la città estense, la sua provincia, e tutte le popolazioni dell'Emilia colpite dal sisma.


Una delegazione del Comune di Asti, guidata dal sindaco Fabrizio Brignolo e dall'Assessore (presto ufficializzato) al Palio Alberto Pasta ha presenziato a una cerimonia in Comune a Ferrara dove la nostra città ha consegnato una donazione da parte del Collegio dei Rettori e di quanto raccolto durante la Festa per la Vittoria alle elezioni della coalizione del centrosinistra che si è tenuta in piazza San Secondo sabato scorso.


Anche il Rione Cattedrale, il Rione San Paolo e altri rioni che preferiscono non apparire hanno fatto privatamente alcune donazioni per le popolazioni colpite dal sisma.


La rappresentanza in costume del Palio di Asti, guidata dall'ASTA e dal vessillo del Collegio dei Rettori con il suo presidente Massimo Bonino ha poi partecipato al Corteo Storico che ha preceduto il Palio in piazza Ariostea.


"E' stata una bellissima giornata di grandissima solidarietà - ha detto Alberto Pasta - quello di oggi è stato un grande avvenimento vissuto con coinvogente emozione".


Il Comune di Asti ha sua volta invitato il Comune di Ferrara ad essere presente in piazza Alfieri il 16 settembre prossimo.


"Quello di oggi è stato un bel momento di Palio - ha detto il Presidente del Collegio dei Rettori. Bonino ha inoltre dichiarato che durante il prossimo Collegio si discuterà la proposta di invitare una delegazione del Palio di Ferrara al Palio di Asti-

lunedì 11 giugno 2012

Bircolotti: "Secondo me, sulle corse allo stadio c'è molto da lavorare"

Bircolotti: "Secondo me, sulle corse allo stadio c'è molto da lavorare"

Le corse del Palio di sabato sera allo stadio hanno avuto un seguito oggi, quando Renato Bircolotti, mossiere del Palio di Asti (e presente anche alla mossa di sabato sera, con notevole sforzo fisico e psicologico) è voluto intervenire per puntualizzare alcuni aspetti della gestione delle corse a pelo.


"Le mie vogliono essere critiche costruttive - afferma Bircolotti - non certo per far fare bella figura al mossiere, ma a tutta l'organizzazione e alle persone che lavorano e si impegnano per far sì che le corse possano davvero servire al mondo del Palio"

Bircolotti, secondo lei le corse a pelo così come sono non vanno...

Bisogna partire da alcuni presupposti, secondo me. Primo: fare le corse allo stadio dovrebbe avere il significato di presentare soggetti che potrebbero essere "papabili" per la corsa del Palio. Quindi bisognerebbe presentare in gara cavalli con elevate o per lo meno normali caratteristiche di addestramento al canapo ed alle piste di provincia al fine di testarne le capacita stesse.
Il secondo presupposto è che le corse devono essere un intrattenimento per gli spettatori presenti, con un grado di spettacolarità basato sulla spiccata capacita' dei fantini e dei cavalli creando uno spettacolo adeguato all'appuntamento fissato.

Presupposti che sabato non sono stati rispettati. Cosa c'è da cambiare secondo lei?

Bisogna definire un regolamento anche "leggero" che preveda alcune regole, e che sanzioni quei comportamenti che se non rispettati prevedano un allontanamento dalla manifestazione.
Inoltre, il Collegio dei Rettori, oltre ad organizzare le corse, dovrebbe avere il potere di redarguire i vari comportamenti che turbino il regolare svolgimento dello spettacolo e non trovarsi a dover sottomettersi a personaggi che non fanno corse di cavalli ma solo un cabaret che ormai diventato quasi una consuetudine di cattivo gusto.
Viviamo in un momento dove qualunque incidente ai cavalli puo' mettere a repentaglio il proseguo e il regolare svolgimento di una manifestazione: quindi bisogna evitare ad ogni costo di avere al canapo soggetti pericolosi che poi del "cavallo atleta" non hanno nulla, ma servono solo da riempitivo. Non e' la quantità che fa una bella serata di corse, ma la qualità.

Parole, le sue, che sicuramente faranno discutere molto il Collegio.

La mia non vuole essere una critica negativa alla "voglia" di fare corse da parte del Collegio dei Rettori: forse, però, sarebbe il momento di aprire un po' gli occhi a certe situazioni che non danno lustro alle corse, ma che non fanno altro che far perdere immagine e spettatori che vogliono vedere fantini e cavalli all'altezza dei nomi che portano.In definitiva, e parlo da mossiere, a me personalmente non importa avere alla mossa soggetti all'altezza o meno, oppure che le partenze siano immediate o con false a catena. Io, per evitare polemiche con dei fantini che iscrivono i cavalli e quindi danno vita a quel "continuum" delle corse, attendo sempre con la dovuta calma nell'intento di accontentare tutti.

Un intento che spesso però porta le mosse a tempistiche lunghissime...

Questo mio intento non dà lustro a me stesso. Il fatto è che se io perdo la pazienza e inizio a dare le mosse in qualsiasi maniera vengano fuori, si rischia di schifare i fantini veri che ti portano i cavalli veri e di conseguenza perdi ancora di più personaggi importanti del mondo delle corse. Ma lo sa che i fantini mi chiedono di evitare di avere a che fare con personaggi che si presentano quasi sempre con cavalli non idonei o ancor peggio pericolosi e possano danneggiare gli altri fino al punto dell'incidente irreparabile? Da qui la decisione di molti di dire "ma io se devo rischiare un cavallo per colpa di qualcuno che non sa come si corre non vengo più! " Questo deve far riflettere!

In definitiva quella di sabato è stata una serata dura?

Vengo fuori da due palii (Fucecchio e Legnano ndr) con tante difficoltà ma con un risultato più che discreto e con 20 fantini professionisti che sanno osare fino al limite ma che conoscono il limite. Poi mi devo trovare "i soliti tre" che ti buttano all'aria tutto. A queste condizioni mi arrabbio e non poco. Anche se alla mossa devo essere la persona che non perde mai le staffe, quando torno a casa il nervoso ce l'ho come tutti.