domenica 7 marzo 2021

Grande successo per Il Gioco del Palio di Asti

Sta riscuotendo particolare successo ed interesse la notizia della riedizione del Gioco del Palio, versione da tavolo della nostra corsa. Ideato nel 2008 da Francesco Emanuel Pellitteri e da Massimo Lazzarino, il gioco è stato rinnovato e riproposto in 27 copie numerate e firmate.

Una nuova edizione del Gioco particolarmente rara e preziosa, dunque, che ha immediato riacceso l’attenzione e la curiosità di tanti appassionati di Palio e di giochi da tavolo. E proprio il successo del Gioco potrebbe portare alla realizzazione del progetto su scala commerciale. Una produzione che, per poter essere realizzata, necessita di una richiesta di almeno 1000 scatole. Forte, quindi, la speranza che attraverso il sostegno e le richieste dei paliofili astigiani si possa arrivare alla suddetta produzione.

Gli ideatori del Gioco, inoltre, sono stati ricevuti lo scorso lunedì dal Sindaco di Asti Maurizio Rasero. Di seguito il Comunicato Stampa relativo all’incontro.

“Ieri mattina (1 marzo ndr) il Sindaco Maurizio Rasero ha ricevuto in municipio Francesco Emanuel Pellitteri e Massimo Lazzarino ideatori nel 2008 del Gioco del Palio di Asti, la versione da tavolo della nostra storica corsa medioevale.

All’inizio di quest’anno, infatti, hanno dato vita ad una nuova versione riveduta e rinnovata grazie al cambiamento della grafica che ne ha permesso un miglioramento anche dal punto di vista estetico: sono stati aggiornati gli stemmi, è stato riscritto il regolamento, si stanno studiando nuove meccaniche di gioco come la realizzazione delle pedine in 3D e l’aggiunta di elementi più specifici concernenti il Palio.

Attualmente sono state realizzate 27 copie, numerate e firmate, e la n. 3 è stata consegnata al Primo Cittadino.

I proponenti sottolineano che si tratta di un prodotto artigianale che ha ricevuto tantissime richieste da parte di appassionati paliofili che purtroppo rischiano di non poter essere soddisfatte in quanto per la realizzazione di progetto su scala commerciale, è necessaria la produzione di almeno 1000 scatole.

Il Sindaco Rasero, nel complimentarsi per la realizzazione della rinnovata versione del gioco, ringrazia per il dono ricevuto ancor più prezioso vista la tiratura limitata ed esclusiva e, ricordando divertenti ed appassionate serate trascorse giocando con la precedente edizione, si dice certo che il mondo del Palio e gli appassionati sapranno sostenere il progetto.

Dopo la consegna della scatola al Sindaco Rasero, Massimo Lazzarino e Francesco Emaunuel Pellitteri, sono fiduciosi che l’iniziativa raccolga il sostegno dei paliofili e di tutti gli astigiani, per poter di giungere ai livelli minimi di produzione.”

giovedì 4 marzo 2021

Filippo Pinsoglio è il Maestro del Palio 2021

Con un Comunicato Ufficiale diffuso nel pomeriggio odierno, il Comune di Asti ha ufficializzato la nomina del Maestro del Palio 2021.

A ricevere il prestigioso incarico è stato Filippo Pinsoglio, chiamato per la prima volta a dipingere i due Drappi. Una scelta all’insegna della continuità, sulla linea che negli ultimi quattro anni ha sempre visto nominare quali Maestri artisti del nostro territorio.

Nel Comunicato, che pubblichiamo di seguito, le dichiarazioni del Sindaco di Asti Maurizio Rasero, del Consigliere delegato Mario Vespa, dell’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito e dello stesso Maestro Pinsoglio che ha fornito anche le primissime indicazioni sui due Drappi.

“L’Amministrazione Comunale ha individuato nell’artista astigiano Filippo Pinsoglio il Maestro del Palio 2021.

L’artista è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Civico dal Sindaco Maurizio Rasero, dall’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito e dal Consigliere delegato al Palio Mario Vespa.

“La scelta del Maestro Pinsoglio, che tiene particolarmente a questo incarico, rappresenta il giusto riconoscimento sia per la riservatezza e la modestia che da sempre lo contraddistinguono,connotando il carattere dell’artista e dell’uomo, sia per la sensibilità dimostrata partecipando attivamente a tutte le iniziative socio-culturali della nostra comunità, in particolare a quelle promosse dal mondo paliofilo. Gli ho chiesto di realizzare dei drappi caratterizzati da colori vivaci e tonalità brillanti, certo che saprà stupirci” – ha commentato il Sindaco Maurizio Rasero.

“Continuiamo con la tradizione dell’astigianità – ha aggiunto il consigliere Mario Vespa – e quest’anno, dopo tre “senatori” della pittura, abbiamo voluto dare una svolta e con Pinsoglio passiamo alla generazione successiva”.   

“Conosco Filippo Pinsoglio da oltre vent’anni – sottolinea l’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito – e ne apprezzo da sempre la grande disponibilità verso la città. Pinsoglio c’è sempre e ha sempre risposto con entusiasmo alle richieste che gli sono pervenute negli anni da più parti: ha offerto il proprio lavoro aiRioni, ai Club di servizio e al Comune stesso, prestando la propria attività per progetti dei Servizi Sociali o in occasione di grandi manifestazioni, quando gli si chiedeva di mettere in palio un dipinto per una buona causa. Adesso era il turno della Città di sdebitarsi, di “premiarlo”.

“Ho accettato con entusiasmo questo prestigioso incarico, che mi lusinga e mi riempie di orgoglio – ha commentato il Maestro del Palio – e ringrazio di cuore il Sindaco, l’Assessore alla Cultura e il Consigliere Delegato al Palio per la fiducia che mi hanno accordato. Realizzare i due drappi per il Palio 2021 è una sfida, un onore e un privilegio, anche perché il Palio per noi astigiani è qualcosa che entra nel cuore e nella testa fin da bambini, è passione, è tradizione e storia. Mi impegnerò al massimo in questa opera, voglio offrire alla città e al Palio qualcosa di speciale; sto già lavorando ai bozzetti e posso dare una piccola anticipazione:uno dei due Palii sarà particolare, con dominante di colore verde, mentre l’altro sarà più tradizionale, a dominante rossa, il colore della passione”.

sabato 20 febbraio 2021

Torretta - Nel giorno del 51esimo compleanno arriva la riconferma di Mulas

Una giornata da celebrare, seppur con le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso. Ieri, giorno del 51esimo compleanno del Borgo Torretta, i biancorossoblu hanno dapprima ricordato l’importante giornata sui propri profili social e poi, in serata, hanno concluso le celebrazioni con un annuncio. È arrivata così la conferma, mai messa in dubbio nelle scorse settimane ma da ieri segnata dal crisma dell’ufficialità, del prosieguo del rapporto con il fantino Silvano Mulas anche per l’annata 2021. Così, dopo la giornata trascorsa insieme, il Rettore Luca Perosino ed il Direttivo biancorossoblu hanno confermato Voglia anche per il nuovo anno, con la speranza di poter coronare il rapporto con la disputa del Palio 2021.

Quello che per Mulas sarebbe il secondo Palio con la giubba della Torretta. Un Palio da correre alla ricerca del riscatto, dopo che l’edizione del 2019 vide Mulas protagonista di una rimonta in batteria utile ad agganciare l’ultimo pass per la finale. La stessa finale, però, non vide poi tra i protagonisti Voglia e la Torretta che, per tutelare la salute del cavallo Tiepolo, rinunciarono alla partecipazione all’atto conclusivo della Festa. Un gesto che raccolse unanimi applausi ma che, allo stesso tempo, lasciò aperta una storia per la quale Mulas e la Torretta sperano di poter presto scrivere un nuovo atto.  

martedì 9 febbraio 2021

Torretta - Si è spento Franco Perosino, papà del Rettore Luca

Un triste lutto ha colpito nella giornata odierna il Borgo Torretta, nella persona del Rettore Luca Perosino.

Si è spento all’età di 71 anni Franco Perosino, papà del Rettore biancorossoblu Luca.

Il funerale del signor Franco avrà luogo giovedì mattina, alle ore 10, presso la Chiesa di Nostra Signora di Lourdes.

A Luca e a tutta la sua famiglia ci stringiamo in un forte abbraccio, porgendo le più sentite condoglianze.

mercoledì 27 gennaio 2021

Viatosto - Si è spento l’ex Rettore Roberto Boero

Foto di Stefano Donà

Una triste notizia ha colpito il Borgo Viatosto e tutto il mondo del Palio astigiano nelle scorse ore. Si è spento, all’età di 61 anni, Roberto Boero, che del Borgo Viatosto è stato Rettore dal 2007 al 2017. 

Uomo stimato e benvoluto da quanti lo hanno conosciuto, Boero si è contraddistinto nel proprio percorso paliesco riportando il Borgo Viatosto a disputare la finale del Palio dopo diversi anni difficili e creando all’interno del suo Borgo diverse iniziative, non facendo mai mancare il proprio supporto alle diverse commissioni di lavoro. 

Grande la sua passione per il mondo della bandiera, tanto da portarlo nel corso del suo rettorato a ricoprire anche il ruolo di responsabile della Commissione Sbandieratori del Collegio dei Rettori.

Boero, che alcuni anni fa aveva dovuto prematuramente dire addio alla moglie Rosalba, lascia il figlio Stefano, al quale porgiamo le nostre condoglianze. Le stesse che estendiamo a tutto il Borgo Viatosto, unendoci al dolore dei tanti che hanno conosciuto Roberto in questi anni e che oggi ne piangono la scomparsa.

domenica 24 gennaio 2021

Tra rinvii e nuove date, i Palii d’Italia guardano al futuro con speranza

Foto di Vittorio Ubertone 

È trascorso ormai più di un anno dalla disputa dell’ultimo Palio italiano. Era il gennaio del 2020 quando il fantino Simone Fenu e la cavalla Umatilla regalavano alla Contrada Ascensione la vittoria del Palio di Buti.

Un appuntamento quello nella cittadina pisana che aveva aperto la stagione 2020 con l’inconsapevolezza che quella giornata, di fatto, sarebbe diventata poi anche la chiusura della stessa annata.

La speranza che il tutto sarebbe ripartito, ancora una volta, da Buti, nel segno della tradizione ed alla riscoperta della normalità si è spenta via via nel corso degli ultimi mesi e così, la data del 17 gennaio è diventata la prima cancellata dell’anno 2021.