martedì 3 settembre 2019

"Mai più palii che finiscano di notte, in autunno in mezzo al deserto e al nulla." Il bilancio del Sindaco sul Palio 2019.


Riceviamo dal Comune di Asti e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa di resoconto dell’edizione 2019 del Palio.

“C’è un unico modo per definire l’edizione 2019 del Palio di Asti: senza se e senza ma, uno strepitoso successo.

È stata infatti una settimana intensa che ha visto protagonisti tutti i comitati palio che, tra le altre cose, hanno organizzato e promosso innumerevoli iniziative dedicando particolare attenzione a quelle rivolte ai più piccoli che, come preme sottolineare, sono il futuro di questa festa e sono quelli a cui verrà ceduto il testimone per tramandare le nostre tradizioni e consolidare il senso di appartenenza alla nostra città.

L’anticipo alla prima domenica di settembre ha, peraltro, dimostrato come con temperature più alte, giornate più lunghe e luminose e con i bambini ancora in vacanza, si possa valorizzare al massimo la manifestazione in tutte le sue sfaccettature: si sono vissute giornate caratterizzate da un gioioso clima di festa che ha coinvolto gli astigiani, paliofili e non, e i numerosi turisti presenti in città. Inoltre, sottolineiamo che l’organizzazione così strutturata ha evitato di creare il disagio che alcuni cittadini, come accadeva negli anni passati, avrebbero potuto vivere a causa della chiusura della viabilità a settembre inoltrato e con le scuole già aperte.

L’Amministrazione Comunale si complimenta con tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questa edizione “straordinaria”, a partire dai comitati palio, ai loro dirigenti e ai loro popoli che ci hanno creduto e hanno lavorato alacremente tutto l’anno, e parimenti a tutti coloro che hanno garantito, ognuno per le proprie competenze, la buona riuscita della manifestazione: dipendenti comunali, commissione veterinaria, commissione tecnica, giuria d’arrivo, tutto il personale coinvolto e tutte le forze dell’ordine che ancora una volta si sono dimostrate risorsa indispensabile affinché tutto potesse avvenire con la massima sicurezza.

E proprio parlando di sicurezza, l’edizione di quest’anno dimostra, oggi più che mai, che il Palio di Asti e tutto il mondo paliofilo tengono in massima considerazione, ritenendoli prioritari, il benessere e la salute del cavallo.

A tal proposito, ringraziamo il borgo Torretta ed i suoi dirigenti per la particolare sensibilità dimostrata e per la sofferta decisione di ritirare il proprio cavallo dalla finale dei borghi e dei rioni. Questo gesto, che per loro ha comportato la rinuncia ed il vanificarsi degli sforzi del lavoro di un anno, ha portato un incredibile beneficio alla festa nel suo insieme, perché ha consentito di dimostrare che la tutela dell’animale viene garantita non solo attraverso le selezioni effettuate durante il corso dell’anno, le visite veterinarie e le prove della vigilia, soprattutto grazie all’alto senso di responsabilità che permea costantemente le scelte dei dirigenti dei comitati palio.

Per quanto riguarda poi le condizioni dei fantini caduti ieri durante la corsa, il Sindaco, che ha contattato i rettori dei rioni coinvolti, ha ricevuto in merito notizie rassicuranti che confermano che la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione.

Altra nota positiva di questa edizione straordinaria è rappresentata dalla prestigiosa partecipazione del drappello dei Carabinieri del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo che ha dato prova della propria maestria ed abilità non solo con la carica effettuata nella giornata di domenica in pista, ma anche con la presenza in città nei giorni precedenti consolidando il forte legame tra l’Arma ed i cittadini.  Le molte iniziative promosse dal Reggimento tra quali si ricordano il battesimo della sella che ha coinvolto centinaia di bambini ai Giardini Pubblici, il pattugliamento nelle vie del centro storico e l’apertura della sfilata dei Monelli nel pomeriggio di sabato,  hanno ulteriormente avvicinato la cittadinanza all’arma.

Mai come quest’anno il programma della giornata del Palio è stato fluido e piacevole da seguire, non solo per il pubblico televisivo, ma anche per le circa 13 mila persone presenti in piazza. Nessun tempo morto, nessun ritardo, nessun errore: grazie a questa minuziosa organizzazione abbiamo potuto offrire il meglio della nostra città a tutta Italia grazie, ancora una volta, alla disponibilità della RAI che quest’anno non solo ha garantito la diretta della domenica pomeriggio ma ci ha dato visibilità anche nei giorni precedenti.

Al termine dell’intensa giornata, il Sindaco Maurizio Rasero ha dichiarato: “Sono contentissimo e felicissimo della vittoria di Baldichieri e di quella della Cattedrale perché il primo si è aggiudicato il suo primo drappo dopo oltre 30 partecipazioni e il secondo perché la ritrova dopo 42 anni di attesa. Ho sempre sostenuto, in ogni tempo ed in ogni dove, che un popolo che vive tutto l’anno per raggiungere un sogno non può rimanere a digiuno così tanto tempo. Mi auguro che questa vittoria consenta loro di porre le basi per futuri successi e soprattutto che possa coinvolgere sempre più appassionati che nel corso del tempo si erano allontanati. Infine, emozionante e di rara bellezza vedere poco dopo le 18.30 in una giornata calda e soleggiata piazza San Secondo stracolma di persone che attendevano il posizionamento delle bandiere dei 2 vincitori da parte dei rispettivi rettori.

Mai più palii che finiscano di notte, in autunno in mezzo al deserto e al nulla.

Infine, la straordinarietà del palio di quest’anno ha dato importantissimi spunti di riflessione e certezze che saranno oggetto di confronto con i rettori nelle prossime settimane.

Viva Asti viva il Palio!”

lunedì 2 settembre 2019

Montechiaro piange la scomparsa della signora Nella Mensio Briola


Riceviamo dal Comitato Palio Montechiaro e pubblichiamo di seguito il ricordo ed il saluto alla signora Nella Mensio Briola scomparsa in questi giorni.

“La vigilia festosa di Montechiaro al Palio, è stata rattristata dalla perdita della ultra centenaria Nella Mensio Briola, classe 1915, avrebbe compiuto gli anni a fine anno.

Consigliere emerita della Casa di Riposo di Montechiaro, dove viveva da tanti anni, è stata una figura storica del mercatino del palio che organizzava in occasione della festa patronale  e segretaria del concorso bagnetti in occasione della cena propiuziatrice a lume di candela.

Se n'è andata in silenzio lontano dai suoni e clamori di questi giorni di febbre paliofila, una vita spesa al servizio della collettività.

I funerali hanno avuto luogo oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di s. Caterina a Montechiaro d'asti

Le condoglianze del comitato palio alla nipote e parenti

Nella foto in alto i festeggiamenti del 100 anni alla casa di riposo con autorità locali e provinciali.”

Il Canapo porge le più sentite condoglianze alla famiglia ed al Comitato Palio Montechiaro.

“Per noi i cavalli valgono più di tutto....”


Riceviamo e volentieri pubblichiamo quanto segue;

“Quello a sinistra si chiama Tiepolo per noi della Torretta “Tiepolino” perché per noi da quando è arrivato 3 anni fa è stato amore.
Lui e Silvano oggi hanno portato la Torretta in finale “la finale” del palio.
Quei 3 minuti in cui sono racchiusi sacrifici sogni speranze sudore di un anno intero.
Noi quei “brutti assassini” quei “cavernicoli” potrei andare avanti ad apostrofarci per ore perché negli anni ne ho letti tanti aggettivi che ci sono stati dati.
Oggi tiepolino ha avuto dopo la batteria un piccolo problema (per gli animalai state tranquilli niente di che sta assolutamente bene) che gli ha impedito di correre la finale.
Per preservare la sua salute oggi tiepolino per nostra scelta non ha corso la finale perché per voi (mi rivolgo sempre agli animalai) magari può sembrare un paradosso ma per noi i cavalli sono sacri e non fonte di divertimento. Ora mi rivolgo a te giornalista che nel 2013 su una nota testata giornalistica scrivesti in prima pagina “Muore cavallo al palio di Asti” di far altrettanto con questa BELLA notizia.
E ricorda che per noi i cavalli forse valgono più di tutto ciò che ho scritto sopra,soprattutto certe volte sono anche superiori a certe persone.”

CATTEDRALE VINCE IL PALIO DEI BORGHI E RIONI!!

Foto di Efrem Zanchettin
Un digiuno di 42 anni interrotto. Un Palio voluto e quest’oggi conquistato. Il Palio Straordinario, riservato ai Borghi e Rioni cittadini, va al Rione Cattedrale che con Dino Pes e Ribelle da Clodia porta a casa il Drappo al termine di una corsa largamente dominata.

Dino Pes e Ribelle da Clodia iscrivono per la prima volta nella storia i propri nomi sull’Albo d’oro del Palio di Asti. La Cattedrale, che come detto non vinceva dell’ormai lontano 1977, conquista invece il suo secondo Drappo.

Questa la cronaca delle batterie e della finale

I BATTERIA
Dallo steccato: Borgo San Marzanotto (Chiti - La Via da Clodia), Borgo Torretta (Mulas - Tiepolo), Rione San Paolo (Arri - Briccona da Clodia), Rione Santa Caterina (Pusceddu - Ultimo Baio), Borgo Viatosto (Migheli - Red Riu), Borgo San Lazzaro (Zedde - Uired), Rione San Silvestro (Columbu - Tribuno)

Una partenza falsa prima del via buono che vede scattare in testa Santa Caterina e Viatosto. Alle loro spalle, nel corso del primo giro, a mettersi in terza posizione è San Paolo che però, dopo la rimonta nel primo giro, nei successivi due viene sopravanzato prima da San Lazzaro e poi dalla Torretta. Mentre San Marzanotto finisce a terra, San Silvestro resta nelle retrovie e la batteria finisce quindi senza ulteriori cambi di posizione.

Ordine d’arrivo: 1 Santa Caterina; 2 Viatosto; 3 San Lazzaro; 4 Torretta; 5 San Paolo; 6 San Marzanotto (scosso); 7 San Silvestro

II BATTERIA
Dallo steccato:
Borgo Tanaro Trincere Torrazzo (Gessa - Calliope da Clodia), Borgo Don Bosco (Atzeni - Vanadio da Clodia), Rione Cattedrale (Pes - Ribelle da Clodia), Rione San Secondo (Topalli - Unico de Aighenta), Borgo San Pietro (C. Sanna - Forban du Pecos), Rione San Martino San Rocco (Caria - Stallinek), Borgo Santa Maria Nuova (L. Bruschelli - Voulture).

Anche qui una mossa falsa prima di quella valida. A scattare in testa è Tanaro, seguito da Don Bosco e Cattedrale. La caduta di San Secondo e San Martino San Rocco congela di fatto la batteria, con i primi tre che precedono San Pietro, a sua volta in controllo su Santa Maria Nuova che non riesce ad imbastire la rimonta.

Ordine d’arrivo: 1 Tanaro; 2 Don Bosco; 3 Cattedrale; 4 San Pietro; 5 Santa Maria Nuova; 6 San Secondo (scosso); 7 San Martino San Rocco (scosso)

FINALE
Ordine dallo steccato: Borgo Don Bosco (Atzeni - Vanadio da Clodia); Borgo Tanaro Trincere Torrazzo (Gessa - Calliope da Clodia); Borgo Viatosto (Migheli - Red Riu); Rione Cattedrale (Pes - Ribelle da Clodia); Rione Santa Caterina (Pusceddu- Ultimo Baio); Borgo San Lazzaro (Zedde - Uired); Borgo San Pietro (C. Sanna - Forban du Pecos)

La finale viene corsa in sette a seguito della decisione del Borgo Torretta che, per preservare la salute del cavallo Tiepolo, sceglie di non prendere parte alla corsa.

Tre mosse false, con un richiamo ufficiale comminato a Tanaro. Il quarto tentativo di allineamento porta al via, con scatto in testa di Cattedrale e Santa Caterina, mentre San Pietro resta indietro. È la Cattedrale che forte della traiettoria interna alla prima curva prende la testa, mentre alle spalle dell’accoppiata bianco azzurra e a Santa Caterina, sono Don Bosco e Viatosto a tentare la risalita. La Cattedrale mostra però ben altro passo rispetto ai suoi avversari e allunga. Già a metà del terzo giro Pes inizia ad alzare il frustino, fino ad arrivare al traguardo regalando così il successo alla Cattedrale.

Ordine d’arrivo:

1 RIONE CATTEDRALE
2 Rione Santa Caterina
3 Borgo Don Bosco
4 Borgo San Lazzaro
5 Borgo Tanaro Trincere Torrazzo
6 Borgo Viatosto
7 Borgo San Pietro

domenica 1 settembre 2019

BALDICHIERI VINCE IL PALIO DEI COMUNI!!

Foto di Efrem Zanchettin 
Il Comune di Baldichieri si è aggiudicato il Drappo del Palio riservato ai Comuni in questo 2019. A regalare la gioia della vittoria al Comitato guidato da Federico Robino è stato il cavallo Farfadet du Pecos che, da scosso, dopo la caduta del fantino Mattia Chiavassa, ha saputo rimontare dalle retrovie sino alla prima posizione. 
Se per due giri e mezzo a mantenere la testa era stato Castell’Alfero, che sembrava in controllo dopo aver respinto il tentativo di rimonta di Montechiaro, negli ultimi metri della corsa Farfadet ha saputo disegnare traiettorie perfette che, grazie anche al calo di Qui Pro Quo, gli hanno permesso di prendere la testa prima dell’ultima curva, andando così a regalare il Drappo a Baldichieri.

Per Farfadet du Pecos e per Mattia Chiavassa si tratta della prima affermazione in Piazza Alfieri. Anche per il Comune di Baldichieri quella odierna è la prima vittoria al Palio dal debutto del 1988.

Un cavallo scosso torna così a trionfare in Piazza Alfieri dove l’ultimo a riuscire nell’impresa era stato Impera nel 2007 per San Secondo.

Questo l’ordine d’arrivo ufficiale:

1 BALDICHIERI - Mattia Chiavassa su Farfadet du Pecos (scosso)
2 Castell’Alfero - Gianluca Fais su Qui Pro Quo
3 San Damiano - Stefano Piras su Zeta Penny
4 Montechiaro - Alberto Ricceri su Socrates de Bonorva
5 Nizza Monferrato - Alessandro Cersosimo su Portorose 
6 Canelli - Sebastiano Murtas su Ungaros
7 Moncalvo - Giacomo Lo Manto su Zoan de Bonorva (scosso)

Oggi è Palio!

Foto di Efrem Zanchettin
Il giorno più atteso dell'anno è, finalmente, arrivato. Oggi, domenica 1 settembre, Asti corre il suo Palio. Un Palio Straordinario e sdoppiato che vedrà i 14 Borghi e Rioni cittadini sfidarsi dapprima in due batterie e poi nella finale ad 8, ed i Comuni che si daranno battaglia in un’unica corsa secca.

Una giornata, quella del Palio, che inizierà già a minuti, con le cerimonie di benedizione dei cavalli e dei fantini nelle varie Parrocchie. Poi, a partire dalle ore 14, sarà il Corteo Storico ad attirare l'attenzione di astigiani e turisti, lungo il classico percorso che da Piazza Cattedrale porterà tutta la sfilata sino in Piazza Alfieri. Qui, dopo la richiesta del Capitano al Sindaco di licenza di correre il Palio, sarà finalmente Palio!

Ricordiamo, inoltre, che la diretta del Palio di Asti sarà visibile anche su GRP a partire dalle ore 14.15, mentre Rai3 trasmetterà le immagini della finale dalle ore 18.00 alle ore 18.55.


Di seguito il programma completo della giornata: