sabato 27 maggio 2017

Legnano: Legnarello vince la Provaccia

Foto di Sergio Banfi - tratta da sempionenews.it

Mai era successo prima negli oltre 30 anni di storia della Provaccia ma per tutto, si sa, c'è una prima volta. E così, ieri sera, a imporsi nella Provaccia del Palio di Legnano è stato un cavallo scosso, quello della Contrada Legnarello, montato, fino al momento della caduta, da Alessandro Cersosimo. 
Quella andata in scena ieri è stata una Provaccia combattuta ed incerta, dove le due accoppiate favorite sono uscite in batteria e dove, in finale, ha prevalso la forza di un cavallo che da solo si è lanciato verso la vittoria.

La cronaca della Provaccia:

I BATTERIA: San Magno (Mattia Chiavassa su Fantasia); Sant'Erasmo (Andrea Farris su Fenomeno); San Martino (Salvo Vicino su Despacito); San Domenico (Alessio Giannetti su Wally Kazam)
Dopo una partenza falsa, la seconda è quella buona. Scatta subito in testa San Magno che, nei primi due giri, respinge gli attacchi esterni di Sant'Erasmo e resta primo. Alle sue spalle risale forte San Domenico che per linee interne attacca e supera Sant'Erasmo, nell'ultimo giro sopravanzato anche da San Martino. Accedono alla finale San Magno e San Domenico, mentre vengono eliminate San Martino e, a sorpresa, Sant'Erasmo.

II BATTERIA: San Bernardino (Federico Guglielmi su Pour Le Didon); La Flora (Marco Bitti su Sognando); Sant'Ambrogio (Federico Arri su Buchy); Legnarello (Alessandro Cersosimo su Tony)
Sono due questa volta le false partenze. Alla mossa buona prende la testa San Bernardino che viene subito attaccato all'esterno dalla Flora. Risale forte anche Sant'Ambrogio che affianca La Flora e la attacca. I due, in lotta, si allargano troppo e lasciano l'interno a Legnarello che è lesto ad approfittarne e a prendersi la seconda posizione. La corsa, in pratica, finisce qui con San Bernardino e Legnarello che quasi appaiate tagliano il traguardo e vanno in finale, e con La Flora e Sant'Ambrogio che si staccano e mancano la qualificazione.

FINALE: San Magno (Mattia Chiavassa su Fantasia); San Bernardino (Federico Guglielmi su Pour Le Didon); San Domenico (Alessio Giannetti su Wally Kazam); Legnarello (Alessandro Cersosimo su Tony)
Mossa lunghissima, durata più di mezz'ora e caratterizzata da ben nove partenze false. Al decimo tentativo, quello buono, scatta in testa San Magno che prova l'allungo su Legnarello, inciampato al canapo, e su San Domenico, partito male e lanciatosi nella rimonta. Quando San Magno appare inattaccabile, Cersosimo, fantino di Legnarello, cade e il suo cavallo inizia a volare, prima attaccando all'esterno San Magno prendendosi la prima posizione e poi allungando inesorabilmente verso la vittoria. Il cavallo scosso di Legnarello, quindi, vince la Provaccia, lasciandosi alle spalle San Magno e, decisamente staccati, San Bernardino e San Domenico.