sabato 19 ottobre 2013
venerdì 18 ottobre 2013
La damigella del Palio in diretta streaming su Tele Asti
Stasera, in occasione della Damigella del Palio 2013, sarà possibile visionare la serata in diretta in streaming su Tele Asti, nuovo e innovativo servizio web che intende aprire così le proprie trasmissioni. Tele Asti vuole portare sui pc degli astigiani, a partire da quest'inverno, sui maggiori eventi live della nostra città. Già attiva con la Libertas Astense, la web Tv questa sera avrà il suo battesimo di fuoco con la trasmissione della Damigella del Palio.
Tele Asti è visibile a questo indirizzo.
giovedì 17 ottobre 2013
Legnano: due cordate alla scalata dei vertici palieschi
A Legnano si vota per eleggere i propri vertici palieschi. Ecco svelati i candidati alla carica di Gran Maestro e vice Gran Maestro nella Tornata che avrà luogo presso il Cenobio del Collegio dei Capitani il prossimo lunedì 28 ottobre.
Dopo la presentatazione della candidatura congiunta dell’accoppiata Romano Colombo – Maurizio Castoldi attualmente Reggenti il Collegio, è stata consegnata in serata la candidatura di Alberto Oldrini come Gran Maestro con vice Felice Pastori.
Si vivrà quindi un confronto fra due schieramenti, cosa non nuova nelle ultime Tornate.
Ora la palla passa ai soci aventi diritto di voto: toccherà a loro esprimersi a favore degli uni o degli altri.
Romano Colombo e Maurizio Castoldi
Alberto Oldrini e Felice
www.collegiodeicapitani.it
Cristina Rainero, dagli States a San Marzanotto nel segno della passione per il Palio
Inaspettato riconoscimento, grazie alla mediazione di Mariangela Cotto, per Cristina Rainero, sanmarzanottese di origine (i suoi nonni erano emigrati negli States). Cristina è stata ricevuta dal rettore di San Marzanotto Felice Sismondo, come ci racconta Mariangela Cotto, consigliere comunale e presidente dell'Associazione Piemontesi nel mondo."Cristina aveva promesso ai genitori di tornare a San Marzanotto d'Asti da dove nel 1931 erano partiti, per gli Stati Uniti, i nonni Rainero Luigi e Scarzella Giuseppina.
Perduti gli indirizzi dei parenti, Cristina Rainero non si è persa d'animo. tramite face book si è messa in contatto (per via del cognome) con Antonella Rainero che lavorando all'INPS ha subito coinvolto la Sanmarzanottese ed ex collega Mariangela Cotto.
Le ricerche presso l'archivio della Parrocchia di San Marziano e presso l'anagrafe del Comune di Asti, svolte da Carlo Sabbione, hanno riunito i numerosi parenti residenti a San Marzanotto e a Torino.
vecchie fotografie, emozioni, ricordi, commozioni, nostalgia di quando i nonni erano fratelli, sono stati i protagonisti del primo incontro tra i cugini, Rainero, Nivolo,Buzio, Maggiorotto, Marello, Rovero.
Il rettore del Comitato Palio, Felice Sismondo, ha consegnato a Cristina depliant e pubblicazioni (in inglese) sul Palio da distribuire oltre oceano agli amici e parenti per favorire un prossimo ritorno ad Asti.
Monica Sabbione Cavalla, volontaria dell'associazione Ali e Radici - Astigiani nel mondo, ha eliminato la barriera linguistica favorendo la conversazione tra tutti i parenti.
Cristina Rainero si fermerà ad Asti una settimana. Naturalmente ha prenotato presso l'hotel Rainero.
Molti sono i cognomi astigiani sulle guide telefoniche degli Stati Uniti e su Facebook. Una occasione in più per ritrovar si tra parenti.".
Domani sera la damigella del Palio. Al Canapo arrivati 8379 voti validi
Il tutto nel segno della solidarietà anche quest’anno riservata all’Associazione “Enrico ed Ilaria sono con noi - Onlus” (€ 2.250,00) impegnata nel settore del “Disagio infantile”.
Quindici i Comitati che hanno quest’anno aderito all’evento. Saliranno sul palco del Teatro Alfieri le damigelle di Baldichieri (Rachele Perelli, accompagnata dal paggetto Alessandro Opesso e dalla piccola dama Vittoria Cantone), Canelli (Giulia Mazzeo con Fabrizio Aliberti e Ayu Agnero), D. Bosco (Sara Trinchero, con Leonardo e Ludovica Brenchio), Moncalvo (Alessia Bertana con Andrea De Cassai e Francesca Spinoglio), Nizza M.to (Elisa Celeste Ragusa , con Mattia Monticone e Gaia Leto), S.Martino/S.Rocco (Giulia Stobbione con Francesco De Vecchi e Giorgia Alessio), S.Marzanotto (Annalisa Colucci con Marco Pio Carniato e Sara Damasio), S.Paolo (Alice Trocello con Tommaso Longo e Sofia Gotadoro), S.Pietro (Anna Marra con Edoardo ed Alice Negro), S.Secondo (Federica Clerici con Filippo Zappa e Giulia Basso), S.Silvestro (Alice Scotti con Lorenzo Lanfranco e Carola Gavello), S.Caterina (Lucia Pirastru con Alessandro Strocco e Sofia Tinebra), S.Maria Nuova (Cristina Vacca con Michele Carelli ed Anita Viarengo), Torretta (Giorgia Poncini con Luca De Bortoli e Anna Spandonaro) e Viatosto (Francesca Gandolfo con Edoardo e Ginevra Bona).
La vincitrice riceverà un artistico piatto in ceramica (dipinto dall’artista Nicoletta Sozio) ed un guidoncino (realizzato da “Il filo di Arianna”), mentre un premio di 1.000,00 € sarà destinato ai Comitati che “vestiranno” le prime 5 Damigelle classificate, alle quali la Gioielleria Currado offrirà una catenina con ciondolo in oro.
L’eco della “Damigella del Palio di Asti” ha intanto raggiunto in questi giorni tutti i continenti. Grazie al supporto on-line del “Canapo”, tra gli 8.000 voti arrivati fino a mezzogiorno di Mercoledì 16 Ottobre (a poche ore dalla chiusura) più di un centinaio provengono dagli Stati Uniti ed in particolare dall’area di S.Francisco (dove c’è il famoso Ristorante “Palio di Asti” ...). Quasi tutta l'Europa ha votato almeno una volta per una delle Damigelle, ad eccezione di Moldavia, Bosnia, Croazia e Bulgaria.Voti anche da Thailandia, Australia, Canada, Tunisia, Russia, Messico e Mongolia. Soltanto Venerdì sera si conoscerà il nome della Damigella “On Line”.
Sarà una poltrona "rossoblù" quella che ospiterà Giovanni Spandonaro nel consueto "siparietto" del "Rettore contro tutti" che nelle precedenti edizioni della "Damigella" aveva avuto quali "inquilini" Maurizio Rasero (Tanaro - 2010), Davide Migliasso (S.Damiano - 2011) e Franca Sattanino (2012).
Nel corso della serata molti i contributi filmati previsti; gran parte dei quali forniti dal Comune di Asti e prodotti dalla Multivision Tv (stima, corse allo stadio, paliotto, bancarella, sfilata dei bambini, corteo storico) con la proposizione su maxi schermo anche delle batterie e della finalissima del Palio 2013.
Immagini ed emozioni, prima tra tutte la cavalcata vincente dello scorso 16 Settembre di Giuseppe Zedde “Gingillo” con il Rettore della Torretta Giovanni Spandonaro ad annunciare ufficialmente, come vuole la tradizione, data e luogo della festa della vittoria. Con l’amichevole partecipazione del cantante ed imitatore astigiano Simone Poncino, ci saranno in passerella le acconciature dello stilista Raffaele Giugliano ed il gruppo “Coriandoli Veneziani” di Maddalena Spessa.
Immediatamente prima dell’ufficializzazione della “Damigella” 2013, è prevista la premiazione del “Superprestige 2013” con la consegna dei contributi in palio (2.000,00 €) ai primi 5 Comitati Palio classificati nell’ambito delle 8 manifestazioni 2013. L’attuale classifica (già assegnato il "bonus" della "Damigella") propone al comando il Comitato Palio S.Pietro che con 163 punti precede S.Caterina (152), D.Bosco (122), Torretta (120) e S.Marzanotto (106).
mercoledì 16 ottobre 2013
Rasero: "chiamatemi pure falco"
"Falco o colomba: chiamatemi pure falco","con gli animalisti non si fanno compromessi" e "si attendono Consigli del Palio più vivaci, in futuro".
Non si smentisce Maurizio Rasero, da poche ore neo rettore di Tanaro e già agguerrito in vista del Palio 2014. Il suo ritorno, alla guida del borgo fluviale, è anche un modo per guardare oltre le vicende del 2013.
Maurizio, avevi detto nel 2001 che lasciavi per un passaggio di testimone generazionale. Cosa è successo?
Nulla. Nel senso che quello che ho detto nel 2011 lo riconfermo. E' un discorso che ho fatto anche lunedì in occasione dell'assemblea che ha deciso il nuovo rettore. Mi sono dichiarato non interessato e non disponibile alla carica. Alla prima votazione, infatti, l'assemblea tanarina ha stilato un elenco di persone che avevano ricevuto preferenze: secondo Statuto, si è proceduto alla richiesta della disponibilità di fare il rettore secondo quest'ordine. Abbiamo rifiutato tutti, me compreso. Al secondo passaggio, si era optato per una votazione tra chi non aveva ricevuto consensi al primo turno. A quel punto il popolo di Tanaro ha capito che era inutile un passaggio di questo tipo e si è optato per una figura che potesse unire le diverse anime e le diverse sensibilità del nostro Borgo. Ho accettato per spirito di servizio: da noi essere il rettore è un'onere prima che un onore.
Come sarà il tuo Palio nel 2014?
Penserò principalmente alla corsa. Senza guardare in faccia nessuno. Se qualcuno, l'anno scorso si è giustamente definito falco o colomba, a me definitemi pure falco. Se vincere il Palio vuol dire andare contro le strategie di un certo rione, siatene ben certi, io lo farò subito. Temo siano finite le sere tranquille per la gente del centro.
Cambierà il tuo modo di fare il Rettore?
Sicuramente si cresce con gli anni, e si fa tesoro degli sbagli del passato. Sicuramente oggi ho altri impegni pressanti per cui cercherò di fare molto più affidamento su tutti i collaboratori concentrandomi molto sulla corsa. I miei due vice rettori, con cui sto collaborando gomito a gomito, rappresentano tutte le sensibilità presenti nel comitato. La mia è una soluzione di garanzia e di rispetto per tutti, nel pieno contesto della democrazia di Tanaro.
Una domanda a bruciapelo: ti è piaciuto come ha fatto il Palio Tanaro negli ultimi due anni e cosa farai quest'anno?
Per rispondere a questa domanda: è vero che ci sono animi e sensibilità diverse a Tanaro, come è giusto che sia per un Borgo grande e importante come il nostro. Per quanto riguarda la questione della corsa, sicuramente un grande e importante elemento è la fortuna. Per tutto il resto, il 2013 dove Tanaro ha fatto più feste e momenti aggregativi di tutti gli altri, a volte senza pubblicizzarli neanche troppo, vista la sua enorme capacità di mobilitazione.
Il Palio 2013 è stato un Palio difficile: cosa ne pensi?
Nessun compromesso con gli animalisti, se questo vuol dire seguire soluzioni demenziali come i cavalli di legno o affini. Il Palio di Asti ha fatto grandi progressi in questi anni dando a cavalli e fantini tutele maggiori di quelle richieste.
Tra l'altro voglio anche sottolineare che mi pare uno sproposito la squalifica di dieci anni a Jonathan Bartoletti: a questo punto mi sorge un dubbio. Ora tutti dicono che la squalifica di Scompiglio è una esagerazione, ma i cinque anni a Danilo Todde dove li mettiamo?
La domanda che mi sorge spontanea è questa: che si è voluto dare dieci anni a Scompiglio se a qualcun'altro per una infrazione inferiore ne sono stati dati cinque. Penso che con il senno del poi, si potevano dare cinque anni a Bartoletti e, al fine di differenziarlo da comportamenti più gravi, solo tre anni a Todde.
Santa Maria Nuova sta vivendo ora esperienze già vissute da noi nel 2003: lamentavano allora che fosse assurdo ricorrere a un giudice che ha emesso il provvedimento di primo grado e ora tocca a qualcun'altro. Penso sia venuto il momento di mettere mano al regolamento in maniera seria.
Per sua stessa ammissione, si attendono "consigli del Palio più vivaci, in futuro".
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