sabato 28 settembre 2013

Siena, al Nicchio il Masgalano


Domani pomeriggio la cerimonia di consegna dell’opera realizzata da Laura Brocchi e offerta dal Comitato permanente degli Economi. Consegnati anche i bandierini ai proprietari dei cavalli vittoriosi
La cerimonia che si è svolta domenica pomeriggio in piazza del Campo rappresenta uno degli ultimi scorci palieschi. Regala un appendice gradita dai numerosi turisti presenti in questi giorni in città mentre per i senesi segna uno degli ultimi squilli di chiarina prima del lungo inverno.
Così, come tradizione vuole, in mezzo ai festeggiamenti delle due contrade vincitrici delle carriere di luglio e di agosto si è svolta domenica la consegna del Masgalano alla contrada del Nicchio che si aggiudicata quest’anno l’ambito trofeo, opera di Laura Brocchi, meritando il titolo di migliore comparsa 2013 per tecnica, eleganza e precisione.


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venerdì 27 settembre 2013

Correva l'anno.... 2004: il Palio alla Torretta

Alla vigilia del Giro della Vittoria della Torretta, un salto nel passato con la vittoria di Corso Torino nel 2004. (Foto Pellissero).



















Damigella del Palio, già 15 le ragazze in gara



Continuano ad arrivare adesioni alla damigella del Palio, in programma al Teatro Alfieri il prossimo 18 ottobre.
I Comitati finora iscritti che sono 15 (ne mancano ancora 6 all'appello: Castell'Alfero, Cattedrale, Montechiaro, S.Damiano, S.Lazzaro e Tanaro)

Diversi Comitati comunicheranno l'identità della loro Damigella nei prossimi giorni dopo aver indetto "libere elezioni" al proprio interno, tra questi Baldichieri, Nizza, San Pietro, Viatosto e San Secondo.

Legnano: la contrada della Flora si oppone alle sanzioni del Palio 2012


Non si placano, anche a Legano le polemiche dopo il Palio di maggio, quando la contrada della Flora è stata pesantemente sanzionata dopo i fatti della prima batteria dove l'hanno vista scontrarsi con la rivale contrada di San Martino.

La Contrada La Flora condanna senza mezzi termini, l’uso della violenza in qualunque forma e per qualunque motivo essa abbia a manifestarsi. Rivendica con fermezza il corretto comportamento sia dei propri rappresentanti. Sottolinea con legittimo orgoglio il lungo e fruttuoso lavoro sul territorio svolto negli anni dalle Reggenze via via succedutesi, nonché dai Dirigenti e dai Responsabili di Contrada, sfociato in numerose manifestazioni culturali e di aggregazione che hanno consentito lo sviluppo dei rapporti interpersonali, concorrendo così alla crescita sociale della Città di Legnano.
Con riferimento al provvedimento di rigetto del ricorso presentato avverso le sanzioni irrogatele, stigmatizza con fermezza la completa assenza di motivazione del provvedimento stesso, pur in presenza di un’articolata istanza nella quale si sottolineava come tali decisioni fossero state assunte in presenza di macroscopiche violazioni sostanziali e procedurali al Regolamento Generale del Palio. Tale istanza ha, però, ottenuto come unica risposta la sola frase: “Il Collegio dei Magistrati ritiene tali tesi infondate”, senza che detto Collegio ritenesse di dover chiarire le ragioni di tale decisione, pur in presenza di un regolamento che gli imponeva, invece, l’adeguata motivazione di ogni suo provvedimento.
La Contrada La Flora ritiene, infatti, che il Regolamento Generale del Palio di Legnano costituisca il riferimento primo cui tutti, Contrade, Rappresentanti di Contrada e Collegio dei Magistrati devono necessariamente fare riferimento per la tutela ed il rispetto di coloro i quali partecipano con passione e sacrificio all’organizzazione ed alla celebrazione del Palio di Legnano. Il Collegio, invece, nell’adottare i provvedimenti impugnati, ha applicato sanzioni e seguito un iter procedurale non previsti dal succitato Regolamento, irrogando, tra l’altro, una multa immotivatamente sproporzionata, superiore di ben trenta volte a quella irrogata, per identico fatto, alla Contrada di San Martino. Ritenendo, perciò, di non essere stata in alcun modo tutelata dall’Organo espressamente predisposto, anche all’interno del Collegio dei Magistrati, alla salvaguardia dei legittimi interessi di cui tutte le Contrade sono portatrici, dichiara sin d’ora che non appoggerà in alcun modo la candidatura del sig. Romano Colombo alle elezioni per la nomina del nuovo Gran Maestro.

La Contrada La Flora intende, ancora, stigmatizzare il fatto di avere dovuto apprendere dagli organi di stampa la decisione assunta dal Collegio dei Magistrati una settimana prima che questa le venisse formalmente comunicata dal Collegio stesso, segno questo che, anche per i più alti Organi del Palio, la comunicazione mediatica viene prima del rispetto sia verso il proprio ruolo istituzionale che verso le Contrade ed i loro componenti.
La Contrada La Flora, pertanto, si riserva di adottare ogni più opportuna iniziativa che, nel rispetto del Regolamento Generale del Palio, riterrà idonea e utile per tutelare la propria dignità ed i propri diritti.


Feltre, i vincitori del concorso fotografico legato al mondo del Palio



I volti, la tensione, l'emozione e la gioia del Palio rivivono negli scatti di Davide Pistellato, premiato con due immagini ex equo come vincitore del concorso fotografico “Il mondo del Palio” organizzato dall'associazione F-cube in collaborazione con l'ente Palio.

Le foto più belle sono “Gran bagarre”, che in base alla motivazione «racchiude l'essenza della competizione in un fotogramma densamente dinamico» e “Tutto nelle mie mani”, perché «lo scatto coglie un momento di preparazione alla gara con grande effetto». Al secondo posto Fabio Beretta con “Guerrieri”, «foto dinamica di uno scontro medievale». Chiude il podio Malene Rocca con l'istantanea “Lingua sguainata” in cui l'autrice ha «saputo cogliere il momento ottimale di un duello». Alla sua quarta edizione, il concorso ha quasi raddoppiato il numero di partecipanti (da 26 a 48) e raccolto consensi. La premiazione si è svolta venerdì in sala degli Stemmi in una serata che ha visto prima la proiezione di una carrellata di fotografie realizzate da Roberto Zito, Thomas Polloni, Lisa Pagano, Antonio Spina, Claudio Nanfara, Riccardo Pat, Federico Fiabane e Alessandro Paleari, che in dieci minuti hanno ripercorso la manifestazione a partire dalla messa al santuario di San Vittore fino alla chiusura del Palio.

La giuria composta da Silvio Bettega (presidente di F-cube), Alfonso Sampieri (rappresentante dell'ente Palio), Giovanni Trimeri (rappresentante del Comune) e tre fotografi professionisti, ha conferito inoltre cinque menzioni speciali: a Luca Vettoretto con lo scatto “Beauty & Power” per l'eccellente tecnica del panning nella rappresentazione della gara, a Monica Casagrande con “Fuoco nella notte” per la buona compensazione e tecnica, a Chiara Pez con l'immagine “Me la suono e me la rido” che riprende un momento dei figuranti, a Mattia Bertoncin con “Il Palio è spettacolo” perché «ha ripreso uno scatto post apocalittico che si inserisce bene nel filone delle rappresentazione teatrali» e ad Alessandra Pasqualinotto con “Step by step” per aver immortalato una prospettiva diversa del cavallo.

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giovedì 26 settembre 2013

Mari, prima uscita dall'infortunio. "A cavallo dal 2 di ottobre"



Agonismo, emozioni, cibo e vino a volontà. Più due infortuni spettacolari. Ingredienti di una giornata che ha sciolto il cuore di chi conosceva Antonio Columbu. «A mio marito sarebbe piaciuto vedere tante persone di cavalli e della Sardegna riunite per stare insieme e condividere le passioni», racconta Antonella Muroni. Il fantino, fratello di Veleno II, è morto due anni fa in un incidente all’ippodromo di Grosseto. A lui era intitolato il Memorial corso sabato poco dopo le 21, grazie all’impegno dei volontari del Valdarbia Calcio e della comunità sarda che doneranno ai tre figli di Columbu – Elisa, 13 anni, Matteo 11 e Andrea 8 – il ricavato della serata al netto delle spese sostenute.



In tribuna, questa la vera notizia, c’era Andrea Mari. «Le stampelle le ho buttate via già il 2 settembre – racconta fra un saluto e un abbraccio —, il 2 ottobre monto a cavallo. Sto benissimo, neppure un dolore e tutto questo senza forzare i tempi».

Presente il mossiere Renato Bircolotti che ha fatto da padrino al piccolo Matteo, tanti i fantini sardi.

Proprio un giovane di questa terra ha vinto il Memorial, Francesco Caria su Periclea, anche se Mereu su Ondina aveva preso la testa. E’ giunta terza, secondo Tavel Pontadour montato da Topalli.



Poi gli infortuni. Ciro Natale è stato colpito alle spalle dal calcio di un cavallo nella zona opposta alle tribune (sospetta frattura di una scapola), poi Luca Minisini è caduto nell’ultima batteria. Tutti e due portati in ambulanza alle Scotte. «Due costole rotte, è vero. Dovrei stare fermo ma domenica c’era il battesimo del mio piccolo Tommaso di 5 mesi a Fucecchio. Sono qui e ci resterò finché non avrò recuperato per riprendere a montare». Quanto all’infortunio spiega «che i cavalli davanti hanno rallentato, ho cercato di scansarli ma il mio si è intruppato ribaltandosi di testa. Non sono rimasto sotto, mi sono fatto male con il gomito alle costole».

Il Memorial farà il bis nel 2014.

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